Bergamo, 18 febbraio 2026 – Sono risorse destinate al potenziamento dell’assistenza domiciliare per la popolazione over 65 della provincia di Bergamo. È quanto disposto da ATS Bergamo nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – Missione 6 Salute, dove si definisce la “Casa come primo luogo di cura”.
Il provvedimento riguarda il saldo delle prestazioni erogate nel periodo gennaio/settembre 2025 dai soggetti gestori titolari del solo contratto di scopo PNRR 2025 per le Cure Domiciliari (C-DOM), le Cure Palliative Domiciliari (CP-DOM) e la Misura RSA Aperta
Una sanità sempre più vicina alle persone
L’investimento nell’assistenza domiciliare rappresenta uno dei pilastri della riorganizzazione della Sanità territoriale. Portare le cure direttamente nelle case dei cittadini significa garantire continuità assistenziale, ridurre il ricorso improprio all’Ospedale e sostenere le famiglie nella gestione della fragilità.
«L’assistenza domiciliare è una leva fondamentale per costruire una Sanità di prossimità che sia efficace e sostenibile –dichiara Nicoletta Castelli, Direttore Sanitario dell’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo–. Con questa attività diamo concreta attuazione agli obiettivi del PNRR, sostenendo i gestori accreditati e rafforzando una rete territoriale capace di rispondere in modo tempestivo ai bisogni delle persone anziane e fragili. In questo modo, ATS Bergamo conferma il proprio impegno nel garantire un sistema di cure domiciliari sempre più strutturato, integrato e orientato alla presa in carico globale della persona.”