martedì, 17 Febbraio 2026

ULSS Pedemontana. San Bassiano: in ospedale una “oasi gentilezza”

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Al via al San Bassiano un progetto pilota per ridurre le situazioni di stress e le potenziali tensioni degli utenti e accompagnatori all’interno dell’ambiente ospedaliero.

A volte anche le piccole cose possono fare la differenza, contribuendo a ridurre le situazioni di stress e depotenziare in modo naturale le tensioni. Partendo da questa premessa, prende il via al San Bassiano un progetto pilota per la prevenzione delle aggressioni al personale sanitario, creando idealmente all’interno dell’ospedale delle vere e proprie “Oasi Gentilezza: Ascoltiamo-Ci”, come s’intitola l’iniziativa.

Sul piano concreto, il progetto prevede la diffusione nelle aree degli ascensori di tutti i piani, tramite l’impianto audio già in dotazione all’ospedale, di una playlist di 8 ore contenente una serie di musiche rilassanti combinate con una selezione di frasi motivanti.

«Nell’ultimo anno nella nostra Azienda il tasso di incremento delle denunce di aggressioni, fisiche o verbali, ha rallentato in modo significativo – commenta il Direttore Generale Carlo Bramezza -, pur con numeri che rimangono in crescita e pur considerando che la maggioranza dei casi, circa il 60%, ha per protagonista persone sotto l’effetto di sostanze o con una storia clinica di disagio psichico. Questo naturalmente non rende meno grave il tema, ma aiuta a leggerlo correttamente, perché sarebbe sbagliato ricondurre il fenomeno solo ad una presunta sfiducia o aggressività dei cittadini nei confronti dei sanitari. Il problema però esiste e come Azienda abbiamo introdotto diverse misure di prevenzione, dalla formazione degli operatori al potenziamento della dotazione di dispositivi di allarme. Con questo progetto andiamo a intervenire su un aspetto diverso e complementare: la percezione e lo stato d’animo soggettivi degli utenti, cercando attraverso l’ambiente di depotenziare eventuali momenti di tensione».

«Lo scopo – aggiunge il dott. Pierfrancesco Tricarico, responsabile dell’U.O.S.D. Risk Management dell’ULSS 7 Pedemontana – è calmare e rassicurare le persone che entrano in ospedale, specialmente in un contesto in cui l’ansia e lo stress possono essere elevati. La letteratura scientifica dimostra come anche la musica possa influenzare positivamente lo stato d’animo e questo effetto benefico può essere potenziato con l’esposizione a messaggi positivi». 

Il progetto è stato ideato da Angelica Montagna, giornalista formatrice già autrice del testo “Corso di Gentilezza” riservato alle scuole, che lo ha messo gratuitamente a disposizione dell’ULSS 7 Pedemontana, selezionando i brani musicali e scrivendo le frasi motivazionali che saranno diffusi e coprendo anche i costi relativi ai diritti musicali.

Nelle prossime settimane l’Azienda socio-sanitaria pubblicherà sul proprio sito Internet un questionario di gradimento dell’iniziativa, che sarà proposto anche tramite QR code in alcuni poster nelle aree di passaggio all’interno dell’ospedale.

«Il progetto ha carattere sperimentale – conclude il Direttore Generale Carlo Bramezza – e pertanto ci è sembrato importante ascoltare anche l’opinione degli utenti. L’obiettivo è con il tempo estendere il progetto a tutte le sedi dell’Azienda».

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