In 5 anni, tasso di obsolescenza delle grandi apparecchiature sanitarie ridotto dal 74% al 27%. Stamani l’inaugurazione di un angiografo e di una TC.
In cinque anni, il tasso di obsolescenza delle grandi apparecchiature sanitarie dell’Ospedale Santa Maria alle Scotte di Siena ridotto dal 74% al 27%. E’ il risultato raggiunto dal percorso di innovazione tecnologica dell’Aou Senese, dove oggi sono stati inaugurati un nuovo angiografo monoplano della Radiologia interventistica e una nuova TC della Neuroradiologia diagnostica e terapeutica.
A tagliare il nastro delle due strumentazioni, che rappresentano un investimento complessivo di oltre 2,6 milioni di euro, il presidente Eugenio Giani e del dg dell’azienda Antonio Barretta. Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il prefetto di Siena Valerio Massimo Romeo, il rettore dell’ateneo senese Roberto Di Pietra e i consiglieri regionali Bezzini e Tucci.
“L’ammodernamento tecnologico della dotazione delle apparecchiature sanitarie è fondamentale”, ha affermato il presidente Giani. “E l’occasione di oggi – ha aggiunto – è ulteriore dimostrazione della capacità dell’Aou senese e del direttore generale di aver saputo oculatamente gestire le risorse destinate dal Pnrr”. “Assieme alla realizzazione del nuovo lotto volàno, che procede secondo il cronoprogramma fissato, – ha fatto notare Giani, riferendosi anche alla nuova struttura che aiuterà l’ospedale nella futura riqualificazione dei lotti – questo processo di innovazione delle apparecchiature dà il senso del salto di qualità che la struttura de Le Scotte può avere sia per offrire standard alti di cure ai pazienti sia per supportare al meglio i nostri operatori medici”.
“Questo importante risultato – ha spiegato il direttore dell’Aou senese Barretta – è stato reso possibile grazie alla grande opportunità offerta dai fondi del PNRR e alla costante attenzione della Regione Toscana, che ha sostenuto con determinazione il percorso di ammodernamento dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese, confermando la centralità dell’innovazione tecnologica nelle politiche sanitarie regionali. Nel corso dell’ultimo quinquennio, l’Aou Senese ha intrapreso un imponente programma di rinnovamento, potenziamento e innovazione del proprio parco tecnologico. Dal 2021 al 2025 – ha proseguito Barretta – sono stati investiti oltre 34 milioni di euro, derivanti da finanziamenti statali e regionali; ulteriori 15 milioni risultano già assegnati e saranno impiegati entro il 2027. Si tratta di un investimento complessivo di circa 49 milioni di euro, che consente di rinnovare circa il 50% delle tecnologie presenti in ospedale”.
La disponibilità di risorse ha permesso di acquisire apparecchiature più veloci, più precise e più efficaci, elevando in modo significativo la qualità delle prestazioni erogate e riducendo drasticamente la vetustà delle dotazioni tecnologiche, in particolare quelle ad alto contenuto innovativo, come TAC, risonanze magnetiche, angiografi e acceleratori lineari. In cinque anni, la percentuale di apparecchiature con oltre dieci anni di età è passata dal 74% registrato a inizio 2021, al 27% a fine 2025, con un’ulteriore riduzione prevista entro il 2027 grazie agli investimenti già programmati.
Un contributo determinante a questo processo di rinnovamento è stato assicurato proprio dai finanziamenti del PNRR, grazie ai quali l’Aou Senese ha potuto sostituire grandi apparecchiature ormai obsolete per un investimento complessivo di 10,6 milioni di euro, di cui 6,7 milioni finanziati attraverso il Piano.
Con la conclusione, a fine 2025, dell’utilizzo delle risorse PNRR, sono state sostituite le ultime due grandi apparecchiature previste dal programma:
• Un nuovo angiografo monoplano, per un valore complessivo di circa 1,75 milioni di euro (750 mila euro per l’apparecchiatura e 1 milione per i lavori strutturali). L’intervento completa la riorganizzazione complessiva della piastra angiografica aziendale, con la realizzazione di tre sale angiografiche integrate in un unico contesto funzionale, capace di condividere spazi, risorse e modelli organizzativi. Una configurazione che migliora in maniera sostanziale qualità ed efficienza dei percorsi interventistici tempo-dipendenti.
• Una nuova TAC per la Neuroradiologia, per un valore di circa 900 mila euro (730 mila euro per l’apparecchiatura e 170 mila euro per i lavori), che consente di potenziare ulteriormente la diagnostica per immagini, garantendo elevata definizione e rapidità di esecuzione, in particolare nei percorsi neurologici e neurovascolari.
Tutti gli interventi realizzati si sono contraddistinti non soltanto per l’elevato livello tecnologico delle apparecchiature installate, ma anche per una particolare attenzione agli ambienti di cura. I lavori hanno infatti previsto interventi di “umanizzazione degli spazi”, con l’inserimento di rappresentazioni pittoriche, pannelli LED e finiture ambientali studiate per rendere gli spazi più accoglienti e confortevoli, contribuendo a ridurre lo stress psico-fisico sia dei pazienti sia degli operatori sanitari.
L’inaugurazione delle nuove tecnologie conferma la volontà dell’Aou Senese di continuare a investire in innovazione, sicurezza e qualità, rafforzando il proprio ruolo di centro di riferimento ad alta specializzazione e garantendo ai cittadini prestazioni sempre più efficaci, tempestive e all’avanguardia.