Durante la serata saranno assegnati i riconoscimenti del premio intitolato ad Alessandro Rigamonti a 10 ricercatori under 30 delle Università italiane
Milano, 17 febbraio 2026 – L’industria farmaceutica italiana è nel vivo di una nuova fase: l’Intelligenza Artificiale è al centro della strategia evolutiva, determina il percorso e condiziona le scelte in ambito regolatorio. A come il settore si stia preparando a questa trasformazione, l’Associazione Farmaceutici dell’Industria (AFI) dedica il suo 65° Simposio, in programma a Rimini dal 10 al 12 giugno 2026, che ha come titolo “L’Industria della Salute nel tempo dell’Intelligenza Artificiale”.
Un’anteprima di temi, opportunità e protagonisti sarà offerta durante l’evento, promosso da AFI, il prossimo 24 febbraio a Milano, nella sede della Fondazione Istituto dei ciechi di Milano (Via del Vivaio, 7) dalle ore 17.45.
La serata sarà l’occasione per illustrare le direttrici scientifiche dell’appuntamento di giugno, in cui l’IA sarà analizzata come il motore trainante della ricerca, della produzione e della distribuzione farmaceutica moderna.
VERSO IL 65° SIMPOSIO. Con oltre 120 spazi già confermati e la presenza di numerosi corner istituzionali, il Simposio AFI si conferma il cuore del dibattito dell’industria farmaceutica italiana, che unisce la solidità della tradizione manifatturiera alle sfide della transizione digitale e della sostenibilità ambientale. Il programma scientifico delineato per il Simposio esplora l’intero ciclo di vita del farmaco: dalla scoperta di nuove molecole fino alla valutazione regolatoria.
La piena applicazione del Regolamento Europeo sull’Intelligenza Artificiale (AI Act) – prevista per l’agosto 2026 – impegnerà le aziende farmaceutiche in una fase significativa. Ecco dunque che il Simposio AFI rappresenta uno dei luoghi privilegiati per discutere come implementare i sistemi di “IA ad alto rischio” (come quelli usati nella diagnostica o nella produzione critica) e garantire conformità e sicurezza dei dati.
Le sessioni tecniche approfondiranno l’uso dei Digital Twins nel miglioramento dei processi produttivi e l’applicazione di sistemi intelligenti nel Controllo Qualità, con un focus innovativo dedicato alla produzione di radiofarmaci e alla convalida dei sistemi digitali. L’innovazione tecnologica si fonde inoltre con una visione profondamente umana attraverso la sessione dedicata alla voce del paziente. L’obiettivo è quello di utilizzare l’IA per costruire nuovi modelli di engagement digitale che facilitino la raccolta di evidenze real-world e migliorino l’informazione medica.
PREMI ALLA RICERCA. L’evento del 24 febbraio sarà anche il momento dedicato alla celebrazione delle eccellenze emergenti, attraverso la consegna del premio, giunto alla seconda edizione, intitolato al Professor Alessandro Rigamonti, fondatore di AFI, scomparso nel 2024.I premi verranno assegnati a dieci giovani ricercatori under 30, provenienti dalle Università italiane che si sono distinti per l’impatto e l’originalità dei loro studi scientifici.
DIALOGO AL BUIO. L’Associazione non dimentica il valore dell’inclusione e della percezione sensoriale, proponendo ai partecipanti della serata l’esperienza del “Dialogo nel Buio”, un percorso immersivo, svolto nella sede della Fondazione dell’Istituto dei ciechi, volto a stimolare nuove prospettive, al di là della visione superficiale della realtà.