Cinque anni di attività in una pubblicazione che può essere “interrogata” grazie a un programma di Intelligenza Artificiale che consente di “parlare” con l’Azienda Sanitaria in tempo reale.
Gli investimenti hanno raggiunto 244,5 milioni € totali, concentrati per l’81% sull’edilizia e il 14% su attrezzature tecnologiche. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – PNRR ha finanziato 40 milioni € per le Case della Comunità, 8,9 milioni per gli Ospedali di Comunità e 1,9 milioni per le COT. L’attività sanitaria ha mostrato crescita costante: i ricoveri sono aumentati del 20%, le prestazioni ambulatoriali del 7%, l’attività chirurgica programmata del 30%.
La campagna vaccinale contro la bronchiolite ha dimostrato un impatto straordinario con una riduzione del 65% dei ricoveri nei neonati. Le campagne antinfluenzali mantengono volumi elevati con 197.000 dosi somministrate nella stagione 2025/2026.
Nonostante l’invecchiamento, la speranza di vita è in crescita: nel 2024 ha raggiunto 82,5 anni per gli uomini e 86,3 anni per le donne, superiore alla media nazionale.
Complessivamente, il 70% dei residenti tra Padova e provincia si percepisce in buona salute, anche in presenza di cronicità. La percezione positiva sale all’84%tra le persone fisicamente attive.
Approvato anche il PIAO, il Piano integrato di programmazione aziendale 2026/2028: lo sguardo al futuro tra PNRR, rafforzamento della rete, digitalizzazione e telemedicina, sanità partecipata e valore pubblico.
Padova, 12 febbraio 2026. Cinque anni di intenso lavoro di squadra, scanditi dalla pandemia Covid-19 e dal progressivo ritorno alla normalità, da una crescente integrazione tra ospedale e territorio, dal ricorso ad una sanità sempre più digitale, senza perdere di vista la mission aziendale: la centralità del paziente. L’Ulss 6 Euganea ha presentato stamane il Bilancio di Mandato 2021/2025, nato dall’esigenza di ripercorrere la storia dell’Azienda socio-sanitaria di Padova negli ultimi cinque anni e stabilire un nuovo “punto nave” per tracciare la traiettoriafutura. Duplice la finalità: da un lato raccogliere e documentare i risultati raggiunti per metterli a disposizione della comunità e dei tanti portatori di interesse, dall’altro far conoscere le specificità dell’Azienda facilitando così il lavoro di impostazione strategica per il prossimo mandato.
“Narrare cinque anni di attività in un’organizzazione di queste dimensioni – ha sottolineato il Direttore Generale Paolo Fortuna, affiancato dal Direttore Sanitario Aldo Mariotto, dal Direttore Amministrativo Michela Barbiero e dal Direttore Socio-sanitario Stefano Vianello – ha richiesto una sintesi attenta, volta a ricercare un equilibrio che evitasse sia la dispersività di un’analisi eccessivamente analitica, sia l’appiattimento di una narrazione troppo generica. Quella effettuata è una scelta di equilibrio, esitata in un formato agile e di facile lettura, in grado di accendere la curiosità anche di un lettore non esperto, consentendo al contempo di approfondire alcune tematiche a seconda dell’interesse, con una modalità innovativa”.
Questo doppio livello di approfondimento è possibile grazie ad una applicazione di Intelligenza Artificiale (AI) che può essere richiamata attraverso i QR Code posti all’interno della pubblicazione ed è in grado quindi fornire un Bilancio di Mandato personalizzato, rispondente alle specifiche esigenze di informazioni richieste dal lettore.
La grande mole di informazioni è supportata da una raccolta strutturata dei dati relativi al periodo 2021-2025, prodotti dal controllo di gestione dell’Azienda dell’ULSS 6 e tratti da fonti istituzionali quali il Ministero della Salute, l’Agenzia Nazionale per i Servizi sanitari Regionali (AGENAS), la Scuola Sant’Anna di Pisa e da sistemi certificati di valutazione della qualità percepita (PREMs).
Il Bilancio di Mandato dell’Ulss 6 Euganea ha registrato risultati significativi su tutti i fronti strategici. Sul piano economico-finanziario, l’Azienda ha gestito circa 2 miliardi di euro annui raggiungendo nel 2024 il miglior risultato operativo positivo (+0,08 milioni €) con un miglioramento complessivo di +17,2 milioni € rispetto al 2021. Gli investimenti hanno raggiunto 244,5 milioni € totali, concentrati per l’81% sull’edilizia e il 14% su attrezzature tecnologiche. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – PNRR ha finanziato 39,6 milioni € per le Case della Comunità, 8,9 milioni € per gli Ospedali di Comunità e 1,9 milioni € per le COT (Centrali Operative Territoriali). Sul fronte delle risorse umane, sono state perfezionate oltre 3.300 assunzioni nel quinquennio per mantenere stabile l’organico di 7.077 dipendenti nonostante pensionamenti e dimissioni.
L’attività sanitaria ha mostrato una crescita costante: nel quinquennio i ricoveri sono aumentati del +20% (da 38.652 a 46.853), le prestazioni ambulatoriali del +7% nel quadriennio 2021-2024, e l’attività chirurgica programmata è cresciuta del +30%. La modernizzazione territoriale ha visto il completamento di 14 Case della Comunità su 20, l’attivazione completa delle 9 COT e la conclusione dell’Ospedale di Comunità di Camposampiero. Sul fronte della prevenzione, la Ulss 6 Euganea ha ottenuto risultati significativi su più fronti. Lo screening mammografico registra un’adesione del 70,7% con 49.481 mammografie effettuate nel 2024, garantendo una sopravvivenza del 91% a 5 anni dalla diagnosi. La campagna vaccinale contro la bronchiolite ha dimostrato un impatto straordinario con 6.207 dosi somministrate e una riduzione del -65,4% dei ricoveri nei bambini entro l’anno di età. Le campagne antinfluenzali mantengono volumi elevati con 197.000 dosi somministrate nella stagione 2025/2026.
La popolazione dell’Ulss 6 Euganea presenta un profilo demografico caratterizzato da elevato invecchiamento: il 25% dei residenti ha un’età superiore ai 65 anni, con un indice di vecchiaia di 212 persone over 65 ogni 100 bambini fino a 14 anni. Nonostante l’invecchiamento, la speranzadi vita è in crescita: nel 2024 ha raggiunto 82,5 anni per gli uomini e 86,3 anni per le donne, superiore alla media nazionale (81,4 anni maschi, 85,5 anni femmine). Dopo il calo durante il periodo Covid 2020-2021, si è registrato un recupero completo con valori che superano i livelli pre-pandemici. Complessivamente, il 70% dei residenti si percepisce in buona salute, anche in presenza di cronicità. La percezione positiva sale al 84% tra le persone fisicamente attive. La percentuale di persone sedentarie è in diminuzione, attestandosi al 16,1% della popolazione.
Guardando concretamente al futuro l’Ulss 6 Euganea ha approvato il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026/2028, il documento che riassume la programmazione aziendale.
Aspettando la delibera regionale di assegnazione degli obiettivi per il 2026, l’Azienda si pone l’obiettivo di consolidare un modello di assistenza che superi la frammentazione dei servizi, puntando a un sistema di rete in sinergia con gli altri attori della sanità padovana, in particolare Azienda Ospedaliera e IOV.
“La strategia per il prossimo triennio – sottolinea il Direttore Generale Paolo Fortuna – è guidata dal principio cardine che rimane la centralità del paziente. Mettere il cittadino al centro non significa solo fornire prestazioni di elevata qualità assistenziale, ma ripensare l’intera organizzazione affinché ruoti attorno ai bisogni, alle attese e alla qualità percepita dall’utente, verso una Sanità partecipata, sostenibile, equa, disponibile”.
Il triennio 2026-2028 vedrà il completamento dei progetti legati alla Missione 6 del PNRR.
L’Azienda continua ad impegnarsi nello sviluppo delle Case di Comunità e degli Ospedali di Comunità, strumenti essenziali per avvicinare le cure al domicilio del paziente e garantire una presa in carico globale e continuativa, in linea con quanto previsto dal DM 77/2022. In questo ambito, lo sviluppo della Telemedicina rappresenta una leva strategica per abbattere le distanze fisiche, garantendo una sanità vicina alle necessità dei pazienti cronici e della popolazione residente nelle aree più distanti dai presidi sanitari. Priorità dell’Azienda rimane l’ottimizzazione dell’accesso alle prestazioni specialistiche e di ricovero, attraverso il contenimento dei tempi d’attesa, ma anche la digitalizzazione e semplificazione delle procedure amministrative.
Consapevole della necessità di garantire la continuità dei servizi nel lungo periodo, l’Azienda pone tra i suoi obiettivi primari anche il mantenimento dell’equilibrio di bilancio. Tale traguardo sarà perseguito non attraverso la riduzione dei servizi, ma mediante un rigoroso efficientamento dei processi organizzativi e gestionali e l’ottimizzazione dell’uso delle risorse.
L’Azienda intende inoltre generare un impatto positivo sul territorio non solo in termini di salute, ma di “valore pubblico”: questo obiettivo passa necessariamente attraverso la valorizzazione del capitale umano: promuovere il benessere organizzativo e investire nella formazione del personale sono i presupposti indispensabili per disporre di professionisti motivati, capaci di tradurre l’innovazione tecnologica in un atto di cura profondamente umano.
In conclusione, il PIAO non è solo un adempimento normativo, ma un piano attraverso cui l’Azienda Ulss 6 Euganea si impegna a costruire una sanità moderna, resiliente e, soprattutto, a misura d’uomo.