In occasione della Giornata delle Cardiopatie Congenite (14 febbraio), le Aziende Sanitarie ferraresi richiamano l’attenzione su una delle principali sfide sanitarie in età pediatrica e lungo l’intero arco di vita: le cardiopatie congenite, ovvero anomalie strutturali del cuore presenti alla nascita.
L’Azienda USL di Ferrara, all’interno della rete cardiologica pediatrica regionale, garantisce ai cittadini servizi di cardiologia pediatrica, attività di diagnosi e follow-up e una presa in carico integrata in collaborazione con il Centro regionale di riferimento di Bologna per i casi più complessi. Sul territorio è attivo, presso l’Ospedale di Cento un ambulatorio di Cardiologia Pediatrica che eroga circa 200 prestazioni all’anno, comprensive di visita cardiologica, elettrocardiogramma (ECG), ecocardiogramma ed eventuali approfondimenti diagnostici quali ECG-Holter e/o test da sforzo, assicurando un servizio di prossimità fondamentale per bambini e famiglie.
L’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara contribuisce alla diagnosi delle cardiopatie congenite attraverso l’ambulatorio di primo livello di Cardiologia Pediatrica, che è attivo una volta a settimana e valuta mediamente 12 bambini per seduta, con visita cardiologica ed ecocardiogramma nella maggior parte dei casi. L’attività complessiva è stimabile in circa 500–550 visite cardiologiche pediatriche all’anno. Il servizio nasce dalla collaborazione tra l’Unità Operativa di Cardiologia, nella figura della dott.ssa Giulia Passarini, e l’Unità Operativa di Pediatria, rappresentata dal dott. Francesco Binetti, e si inserisce nella rete regionale di cardiologia pediatrica, in sinergia con l’AUSL di Ferrara. Per i casi più complessi è attiva la collaborazione con il Centro di riferimento regionale dell’Ospedale Sant’Orsola di Bologna.
Le cardiopatie congenite comprendono un gruppo eterogeneo di anomalie strutturali del cuore e dei grandi vasi che si sviluppano durante la vita fetale. Possono variare da forme lievi, che richiedono solo un monitoraggio nel tempo, a quadri più complessi che necessitano di diagnosi precoce e di interventi specialistici. A livello internazionale, si stima una prevalenza di cardiopatie congenite nell’ordine dell’1% dei nati vivi.
Nella regione Emilia-Romagna, secondo i dati più recenti, su circa 30.000 nascite annuali si registrano tra i 250 e i 300 nuovi casi di cardiopatie congenite, con una variabilità clinica significativa tra i casi minori e quelli più complessi che richiedono cure specialistiche.
La Giornata delle Cardiopatie Congenite rappresenta un’importante occasione per sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della prevenzione, del monitoraggio clinico e dell’accesso tempestivo ai servizi sanitari disponibili sul territorio.