Intervento riuscito per una paziente centenaria di Pisticci, operata nei giorni scorsi all’ospedale “Papa Giovanni Paolo II” di Policoro. Annarosa, 100 anni, è stata sottoposta a un intervento di protesi d’anca a seguito di una caduta che aveva causato la frattura del femore sinistro
Un intervento di media entità, reso più delicato dall’età avanzata della paziente e dalla fragilità ossea dovuta ad una severa osteoporosi. L’operazione, eseguita in anestesia locale, è durata circa 45 minuti e si è conclusa con esito positivo.
“Le condizioni generali sono buone – ha dichiarato Pietro Gianfreda, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Ortopedia e Traumatologia – la paziente sta bene, ha già iniziato il percorso di fisioterapia e, se il decorso post-operatorio continuerà senza complicazioni, sarà dimessa nei prossimi giorni. Nonostante l’età molto avanzata e la fragilità delle ossa, l’intervento è stato eseguito con successo e la paziente ha reagito bene sia all’anestesia sia alla procedura chirurgica. Il rapido avvio della fisioterapia rappresenta un segnale positivo per il recupero”.
“Questo intervento dimostra l’elevato livello professionale delle nostre strutture – ha aggiunto il Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Locale di Matera, Maurizio Friolo –e la capacità del personale sanitario di garantire cure efficaci anche nei casi più complessi. Un risultato che valorizza il lavoro dell’équipe e conferma l’impegno dell’Azienda nel rilancio dei presidi territoriali attraverso la specializzazione dell’offerta sanitaria”
L’intervento è stato eseguito dall’équipe composta dagli ortopedici Pietro Gianfreda e Pasquale Dramissino, dall’anestesista Paolo Salomone e dagli infermieri Roberto Rizzi e Andrea Errico.
“Desidero esprimere i miei complimenti all’équipe dell’ospedale di Policoro per la professionalità e l’attenzione dimostrate in un intervento particolarmente delicato – ha dichiarato l’Assessore alla Salute, politiche della persona e PNRR, Cosimo Latronico –. Questo risultato conferma la qualità delle nostre strutture e la capacità della sanità territoriale di dare risposte efficaci anche nel trattamento di fratture complesse in pazienti molto anziani”.