lunedì, 9 Febbraio 2026

Aggressioni in Pronto Soccorso. Episodi dimezzati nel 2025 al San Gerardo dei Tintori di Monza

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Maggiore sicurezza, interventi strutturali e organizzativi,  corsi per il personale alla base della riduzione 

Monza, 9 febbraio 2026 – Il rafforzamento delle misure di sicurezza e la rapidità di  intervento delle Forze dell’Ordine rappresentano elementi centrali nella prevenzione delle  aggressioni in Pronto Soccorso. In questo contesto si inserisce il cosiddetto “pulsante rosso”,  installato presso il Pronto Soccorso della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di  Monza, che consente agli operatori di attivare immediatamente una richiesta urgente di  intervento alla Centrale Operativa in caso di situazioni conflittuali. A supporto, il sistema di  telecamere fisse permette un controllo costante di quanto avviene all’interno del PS. 

La tempestività dell’intervento è resa possibile anche grazie all’accordo siglato in Prefettura  con le Forze dell’Ordine, che prevede un’attivazione rapida in caso di criticità, e al  potenziamento del servizio di sorveglianza con guardie interne, affiancate spesso dalla  presenza di un agente di Polizia. Queste azioni hanno contribuito in modo significativo alla  riduzione delle aggressioni, passate da 56 episodi nel 2024 a 28 nel 2025. 

Un ulteriore elemento di attenzione riguarda l’elevato numero di accessi al Pronto Soccorso,  molti dei quali impropri. Il San Gerardo conferma il proprio ruolo di Hub per l’Emergenza Urgenza, con un costante aumento dei pazienti in codice giallo e rosso, ma anche con una  prevalenza di codici bianco, verde e urgenze differibili, che, come avviene a livello nazionale,  rappresentano una quota significativa degli accessi: nel 2025, su un totale oltre 104mila i  codici minori sono stati più del 75%, con una percentuale di ricovero sugli accessi del 12%. Questo afflusso elevato porta quotidianamente al sovraffollamento delle sale d’attesa, con  un inevitabile allungamento dei tempi di erogazione delle prestazioni per i casi di minore  gravità, fattore che può generare tensioni e disagio nell’utenza. 

Per migliorare l’accoglienza e ridurre le situazioni di stress, è stata introdotta la figura  dell’Operatore Socio Sanitario dedicato all’accoglienza dei pazienti, che supporta anche il  personale infermieristico in caso di necessità. In caso di permanenze prolungate, sono inoltre disponibili erogatori di bevande e snack e prese di corrente aggiuntive nelle sale  d’attesa per la ricarica dei dispositivi elettronici. 

Accanto agli interventi strutturali e organizzativi, un ruolo fondamentale è svolto dalla formazione del personale. Grazie a corsi dedicati, come “Il rischio aggressione nei contesti  sanitari – Prevenzione e gestione del comportamento violento verso gli operatori”, è  aumentata la conoscenza delle tecniche di de-escalation e la capacità di gestione dei conflitti,  contribuendo ulteriormente alla diminuzione degli episodi di aggressione. 

Settimanalmente si riunisce inoltre il Nucleo Ricoveri della Fondazione IRCCS San Gerardo,  composto da personale medico e infermieristico, Direttore di Dipartimento di Medicina e  Direzione Medica e Sanitaria, con l’obiettivo di monitorare costantemente le criticità del  Pronto Soccorso e definire le azioni più efficaci a supporto dell’attività e del flusso dei  pazienti, mantenendo alta l’attenzione sulle problematiche specifiche del PS durante tutto  l’anno.

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