domenica, 8 Febbraio 2026

Sicurezza sul lavoro, nuove regole e controlli rafforzati: il ruolo di Gruppo Ecosafety dopo il DL 159/2025

Basili (Presidente CdA Gruppo Ecosafety): “Con la Legge 198/2025 la sicurezza diventa un sistema verificabile, non più solo un adempimento”

ROMA 7 FEB 2026 – In Italia si continua a morire di lavoro. Secondo i dati ufficiali INAIL, nel 2023 sono state presentate oltre 590.000 denunce di infortunio sul lavoro, con 1.147 casi mortali complessivi, tra eventi avvenuti in occasione di lavoro e in itinere. Anche il 2024 ha confermato un andamento allarmante, con un numero di vittime che si mantiene stabilmente oltre la soglia dei mille morti l’anno, insieme a decine di migliaia di infortuni gravi con conseguenze permanenti sulla salute dei lavoratori.

Numeri che fotografano una emergenza strutturale di sicurezza sul lavoro, in cui la prevenzione resta insufficiente e il rischio viene spesso intercettato solo dopo l’evento. Un quadro che riguarda l’intero sistema produttivo e che rende centrale il tema della valutazione reale dei rischi, della tracciabilità delle esposizioni e dell’adozione di misure di protezione efficaci, a partire dai settori ad alta intensità tecnologica e da quelli con esposizioni cumulative nel tempo.

È in questo contesto che si inserisce il DL 159/2025, convertito nella Legge 198/2025, che rafforza in modo significativo le misure di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, incidendo direttamente sull’organizzazione delle imprese e sui meccanismi di controllo.

Il decreto interviene in una fase in cui è previsto un rafforzamento dell’attività ispettiva e dei controlli sulla sicurezza, con un’attenzione crescente alla responsabilità organizzativa delle imprese e alla capacità di dimostrare nel tempo l’effettiva applicazione delle misure di prevenzione.

Il nuovo provvedimento non sostituisce il D.Lgs. 81/2008, che resta il pilastro della normativa sulla sicurezza, ma ne rafforza l’applicazione. Il legislatore punta su prevenzione, vigilanza e responsabilità, rendendo più stringenti i controlli e più rilevante la capacità delle aziende di dimostrare, in modo concreto, come la sicurezza venga gestita nella quotidianità.

Cosa cambia davvero
Con la Legge 198/2025 la sicurezza sul lavoro esce definitivamente dalla logica del mero adempimento formale. La documentazione, la formazione e l’organizzazione interna diventano elementi verificabili, valutati anche in sede ispettiva. In particolare, cresce il peso dei sistemi di gestione della sicurezza, della tracciabilità delle responsabilità e della coerenza tra valutazione dei rischi, formazione dei lavoratori e assetto organizzativo.

Gli effetti della nuova normativa risultano particolarmente rilevanti nei settori a maggiore esposizione al rischio, dove la coerenza tra valutazione dei rischi, formazione e organizzazione diventa un elemento decisivo anche in sede di verifica ispettiva.

La posizione di Gruppo Ecosafety
«Il messaggio che arriva dal legislatore è chiaro: oggi la sicurezza sul lavoro va dimostrata nei fatti, non solo dichiarata nei documenti», afferma Fulvio Basili, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Gruppo Ecosafety.
«Il D.Lgs. 81/2008 resta il riferimento fondamentale, ma con la Legge 198/2025 aumenta in modo significativo l’attenzione su come le aziende organizzano realmente la prevenzione, gestiscono i rischi e formano il personale. Non basta più “avere” un DVR: serve un sistema che funzioni ogni giorno».

Secondo Basili, il rafforzamento dei controlli e delle responsabilità impone un cambio di approccio: «La sicurezza non può essere affrontata in modo frammentato o occasionale. Senza un modello organizzativo strutturato, il rischio non è solo sanzionatorio, ma riguarda la continuità stessa dell’attività, la tutela del datore di lavoro e delle figure apicali, oltre naturalmente alla salute dei lavoratori».

«Il DL 159/2025 spinge le imprese verso una gestione più matura e consapevole della sicurezza», conclude Basili. «Chi investe oggi in prevenzione, formazione e sistemi di gestione integrati non solo riduce il rischio di infortuni, ma si mette nelle condizioni di affrontare con maggiore solidità un contesto di vigilanza sempre più attento ed esigente».

Dal Testo Unico a un modello organizzativo
Il rafforzamento normativo rende centrale l’adozione di Sistemi di Gestione della Sicurezza sul Lavoro capaci di integrare valutazione dei rischi, formazione, ruoli e responsabilità. Non si tratta solo di ridurre gli infortuni, ma di tutelare il datore di lavoro, le figure apicali e l’azienda nel suo complesso, soprattutto in una fase di controlli più serrati.

Il supporto di Gruppo Ecosafety
In questo scenario, Gruppo Ecosafety affianca imprese pubbliche e private nella costruzione e nel mantenimento di sistemi di sicurezza coerenti con il D.Lgs. 81/2008 e con le nuove disposizioni introdotte dal DL 159/2025. L’attività si concentra sulla valutazione dei rischi, sulla corretta organizzazione dei ruoli della prevenzione, sulla formazione delle figure coinvolte e sull’implementazione di sistemi di gestione conformi alle principali linee guida e norme tecniche di riferimento.

Un approccio che consente alle aziende di passare da una gestione frammentata della sicurezza a un modello strutturato, verificabile e aggiornato.

I servizi di Gruppo Ecosafety
Alla luce del rafforzamento dei controlli introdotto dal DL 159/2025, Gruppo Ecosafety supporta imprese pubbliche e private nella gestione della sicurezza sul lavoro trasformando gli obblighi normativi in processi organizzativi stabili e verificabili. L’attività di Gruppo si sviluppa lungo tutta la filiera della prevenzione, con un approccio integrato che comprende:
– progettazione e implementazione di Sistemi di Gestione della Sicurezza sul Lavoro conformi al D.Lgs. 81/2008 e alle linee guida UNI–INAIL;
– valutazione dei principali rischi professionali e aggiornamento della documentazione obbligatoria, a partire dal Documento di Valutazione dei Rischi;
– supporto ai datori di lavoro nell’organizzazione dei ruoli della prevenzione e nella gestione delle responsabilità;
– formazione e informazione dei lavoratori e delle figure chiave della sicurezza, in linea con le previsioni normative;
– monitoraggio periodico dei sistemi di sicurezza per garantirne efficacia e coerenza nel tempo.

Formazione e sistemi di gestione come pilastri della nuova prevenzione

In un contesto normativo che richiede sistemi di prevenzione sempre più strutturati, verificabili e coerenti nel tempo, Gruppo Ecosafety si propone come partner operativo per affiancare imprese pubbliche e private non solo nella consulenza strategica in materia di salute e sicurezza sul lavoro, ma anche nella formazione continua di lavoratori, dirigenti, preposti e figure apicali, elemento centrale del nuovo scenario introdotto dal DL 159/2025.

Attraverso percorsi formativi mirati, integrati nei sistemi di gestione aziendale, Gruppo Ecosafety supporta le organizzazioni nel tradurre gli obblighi normativi in competenze reali, responsabilità chiare e modelli organizzativi capaci di reggere nel tempo, anche in sede di verifica ispettiva.

Investire oggi in formazione e governance della sicurezza significa rafforzare la tutela dei lavoratori, ridurre i rischi organizzativi e garantire la continuità dell’attività d’impresa in un contesto di controlli sempre più attento ed esigente.

Notiziario

Archivio Notizie