Realizzata con pitture Airlite, l’opera unisce arte e sostenibilità all’attenzione per i pazienti
Milano, 3 febbraio 2026 – Negli spazi dell’Oncologia Medica dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano (Gruppo San Donato) è stato inaugurato ieri “Vita”, il murales donato e realizzato dall’artista Gianluca Patti. Venuto a conoscenza delle attività di umanizzazione delle cure della GSD Foundation ETS, la fondazione non profit del Gruppo San Donato, l’artista ha scelto di mettere la propria arte al servizio dell’Ospedale San Raffaele, dando vita a un’opera capace di trasmettere umanità, conforto e vicinanza alle persone in cura.
Il murales è il risultato del progetto “Respiro”, nato dall’esperienza personale dell’artista, che ha sviluppato un legame profondo con la natura durante la sua infanzia, quando è stato colpito da una malattia respiratoria. Da quel momento, Patti la vive infatti come spazio di libertà, sollievo e guarigione.
Protagonista della scena è il parco di Monza: il grande prato verde e le forme astratte che ricordano fiori, foglie, insetti, animali e sentieri riescono a evocare sensazioni di armonia e leggerezza. Si tratta di un’opera simbolo di speranza e di conforto per chi vive momenti di fragilità e di incertezza.
Inoltre, il murales è stato realizzato con pitture speciali Airlite, che contribuiscono all’abbattimento dell’inquinamento in modo concreto. Grazie a questa tecnica, l’opera è completamente sostenibile e in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030.
«Il murales, offerto da un artista non solo generoso ma anche emotivamente vicino ai nostri pazienti, ha portato una ventata di colore e di vita che speriamo possa suscitare momenti di meraviglia e spensieratezza nelle persone che stanno vivendo momenti difficili» ha affermato la dottoressa Daniela Aldrighetti, responsabile del Day Hospital Oncologico presso l’Unità di Medicina Oncologica e Day Hospital Oncologico dell’IRCCS Ospedale San Raffaele.
Anche l’ingegner Marco Centenari, Amministratore dell’IRCCS Ospedale San Raffaele, ha commentato: «Siamo molto felici che il nostro Ospedale continui a investire nella cura degli spazi come parte integrante del percorso terapeutico. Ci auguriamo che iniziative come questa possano rendere la permanenza in ospedale dei nostri pazienti più accogliente, sopportabile e rasserenante».