martedì, 3 Febbraio 2026

ASP di Enna non si ferma: incarichi a dirigenti medici per garantire i bisogni assistenziali

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna ha avviato nel mese di gennaio una serie di nuovi incarichi a tempo determinato destinati a dirigenti medici, una mossa che si inserisce in una strategia complessiva volta a garantire la piena operatività dei servizi sanitari territoriali nonostante le difficoltà strutturali che attraversano l’intero sistema sanitario nazionale.
Gli incarichi riguardano più di 30 professionisti sanitari per coprire alcune delle specializzazioni più sollecitate dal territorio, a partire dagli otto medici destinati ai pronto soccorso, figure che rappresentano la prima linea nell’assistenza d’urgenza e la cui presenza costante risulta indispensabile per assicurare risposte tempestive alle emergenze sanitarie.
Accanto a questi si aggiungono un medico di anatomia patologica, un ortopedico, un oculista, un medico di medicina interna, tre pediatri, un biologo e ben quindici incarichi per medici di assistenza primaria ad attività oraria, figure che costituiscono un punto di riferimento quotidiano per la popolazione sul territorio.
La decisione dell’ASP ennese nasce da una valutazione attenta delle esigenze assistenziali locali e si colloca in un contesto nazionale caratterizzato da una carenza strutturale di dirigenti medici che coinvolge tutte le regioni italiane, un fenomeno che richiede risposte articolate su più livelli.

L’azienda sanitaria ha già attivato tutte le procedure di reclutamento disponibili, avviando concorsi pubblici che, pur seguendo il loro corso regolare, richiedono tempi tecnici. È proprio in questa fase transitoria che gli incarichi a tempo determinato diventano uno strumento indispensabile per mantenere operativi i servizi essenziali senza compromettere la qualità dell’assistenza ai cittadini.

Mentre i concorsi proseguono secondo le tempistiche previste dalla normativa, questi incarichi permettono di garantire la continuità delle prestazioni specialistiche, assicurando quel diritto fondamentale alle cure che le istituzioni sanitarie hanno il dovere di tutelare. Affidare tali ruoli a medici che si sono distinti nelle rispettive graduatorie rappresenta inoltre una garanzia di competenza: l’assistenza mantiene così standard qualitativi e i cittadini continuano a ricevere prestazioni adeguate.

“Va sottolineato che questi incarichi si inseriscono in una strategia più ampia – evidenzia il Direttore Generale Mario Zappia – volta a rafforzare stabilmente l’organico medico della nostra ASP, l’obiettivo è quello di costruire una sanità territoriale solida e affidabile nel lungo periodo, e intendiamo utilizzare tutti gli strumenti utili per raggiungerlo”.

L’ASP di Enna sta compiendo ogni sforzo possibile per fronteggiare una situazione complessa che non dipende da scelte locali, ma da una congiuntura nazionale in cui il sistema sanitario pubblico si confronta con una carenza strutturale di personale medico. La strategia adottata combina pragmatismo e lungimiranza: gli incarichi temporanei garantiscono l’operatività immediata dei servizi, mentre i concorsi pubblici procedono verso la copertura definitiva delle posizioni in organico. Si tratta di una formula che bilancia l’urgenza delle necessità sanitarie con il rispetto delle procedure amministrative, superando i tempi della burocrazia senza rinunciare ai principi di trasparenza e meritocrazia del sistema pubblico.

La strada intrapresa dall’ASP di Enna rappresenta un esempio di buone pratiche che molte realtà sanitarie in tutto il territorio nazionale stanno adottando per affrontare le difficoltà legate alla carenza di personale medico.

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