3 febbraio 2026 – Il dottor Giovanni Grazi è il nuovo direttore del Dipartimento Medico della ASL Toscana nord ovest che succede al dottor Renato Galli, recentemente scomparso prematuramente. Grazi si è laureato in medicina e chirurgia all’Università di Pisa ed è specialista in medicina interna e nefrologia. Dopo un’esperienza iniziale all’interno del reparto di malattie infettive dell’ospedale di Lucca ha lavorato al Lotti di Pontedera come medico specialista in medicina interna e nefrologia e dialisi. Dal 2000 ha ricoperto l’incarico di responsabile della sezione dialisi e nel 2016 è stato nominato direttore della medicina interna e dialisi dell’ospedale di Volterra, mentre nel 2024 è diventato direttore dell’area omogenea degenza medica.
Giovanni Grazie è autore o coautore di numerose pubblicazioni prevalentemente in ambito nefrologico, ha partecipato a tavoli regionali sulla malattia renale cronica e sulla nefropatia diabetica, è stato project manager del percorso diagnostico terapeutico sull’ipertensione arteriosa ed ha svolto attività di docenza presso il corso universitario di scienze infermieristiche.
“Desidero esprimere un sincero ringraziamento alla Direzione per la fiducia che mi è stata accordata con la nomina a direttore del Dipartimento Medico – sottolinea Giovanni Grazi – assumo questo incarico con senso di responsabilità e profondo rispetto per il lavoro svolto finora da chi mi ha preceduto e che purtroppo non è più con noi, consapevole dell’importanza del dipartimento nel garantire qualità, appropriatezza e integrazione delle cure. Ringrazio colleghe e colleghi per la collaborazione che non è mai mancata e che sono certo continuerà a essere la base del nostro lavoro comune, con l’obiettivo di rafforzare i percorsi assistenziali e valorizzare le competenze professionali al servizio dei cittadini”.
“Sono certa – ha dichiarato Maria Letizia Casani, direttrice della ASL Toscana nord ovest – che le competenze professionali e l’esperienza maturata rappresentino una garanzia di continuità e di ulteriore qualificazione dell’attività dipartimentale.
Al nuovo direttore del dipartimento vanno i migliori auguri di buon lavoro, con l’auspicio di proseguire nel rafforzamento della qualità delle cure e dell’integrazione dei percorsi assistenziali”.