Volterra, 28 gennaio 2026. È stato presentato nei giorni scorsi a Volterra il libro La casa senza porte, frutto del lavoro del gruppo “Fatti di versi”, composto da pazienti e operatori dell’Unità funzionale Salute mentale adulti (UFSMA) di Volterra, insieme a volontari del territorio.
Il gruppo “Fatti di versi” partecipa a un’attività di espressione artistica attraverso il linguaggio poetico, inserita tra i percorsi che la UFSMA propone con finalità riabilitative e di socializzazione, promuovendo creatività, condivisione e partecipazione attiva.
La presentazione si è svolta nella Sala Melani della Casa Torre Toscano di Volterra (vedi foto), grazie all’organizzazione dell’Università della Libera Età, ed è stata accompagnata dalla proiezione di un video reportage che ha raccontato il percorso e le attività del gruppo.
All’evento hanno partecipato numerose autorità e rappresentanti delle realtà coinvolte: per il Comune di Volterra, che ha contribuito alla stampa del volume, il sindaco Giacomo Santi e l’assessore Alessio Barbafieri; per l’associazione “La Torre di Montecatini Val di Cecina”, Fabrizio Rosticci e Francesco Spila, che hanno fotografato, filmato e arricchito il lavoro del gruppo; per l’Università della Libera Età, il presidente Luciano Nesi; la dottoressa Rita Scarselli per l’UFSMA Volterra, struttura dell’Azienda USL Toscana nord ovest il cui è responsabile il dottor Massimo Garbini.
Nel corso dell’incontro, gli autori hanno raccontato la propria esperienza e letto alcune pagine del libro, offrendo al pubblico un momento di forte intensità emotiva e riflessione.
«Nel corso dell’evento – spiegano gli operatori dell’UFSMA – è stata sottolineata l’importanza della rete tra istituzioni e realtà associative nel creare opportunità di condivisione e dialogo, perseguendo insieme l’obiettivo della salute della comunità. È attraverso percorsi come questo che possiamo ripensare la salute mentale, spostando l’attenzione dalla malattia alle persone, con le loro storie, il loro tempo, le relazioni, le famiglie, le risorse e le fragilità».
La UFSMA di Volterra ringrazia l’associazione Mondo Nuovo, che ha messo a disposizione i locali per gli incontri del gruppo; i volontari Alessandro Togoli e Lorella Nardi; l’associazione “La Torre di Montecatini Val di Cecina”, che ha realizzato il video reportage; la tipografia Bandecchi e Vivaldi; tutti gli operatori che hanno contribuito alla realizzazione dell’attività e, in particolare, Elena Orzalesi.