La Asl Brindisi promuove una giornata di approfondimento dedicata alle terapie con cellule CAR-T, una delle innovazioni più rilevanti degli ultimi anni in ambito ematologico e oncologico, che sta aprendo nuove prospettive di cura per pazienti affetti da patologie ematologiche refrattarie o recidivanti, spesso non responsivi alle terapie convenzionali.
Giovedì 29 gennaio, a Palazzo Virgilio, in corso Umberto I a Brindisi, si parlerà dell’adozione delle CAR-T nella pratica clinica regionale, una sfida strategica per il Servizio Sanitario Regionale pugliese: da un lato è necessario garantire un accesso equo e appropriato ai pazienti, attraverso una rete organizzativa e logistica strutturata; dall’altro occorre assicurare la sostenibilità economica del sistema, definendo modelli di governance, funding e presa in carico condivisi.
Responsabili scientifici dell’evento sono Domenico Pastore, direttore dell’Uoc di Ematologia dell’ospedale Perrino, e Giuseppe Tarantini, direttore dell’Uoc di Ematologia dell’ospedale Monsignore Raffaele Dimiccoli di Barletta e referente regionale della REP (Rete Ematologica Pugliese), organismo patrocinante dell’evento.
In questo contesto si colloca il convegno promosso dalla Asl Brindisi, che riunisce clinici, dirigenti sanitari, rappresentanti delle istituzioni regionali e associazioni dei pazienti, con l’obiettivo di definire un documento di indirizzo per la programmazione sanitaria regionale nei prossimi anni, nell’ambito della Rete Ematologica Pugliese.
Il confronto multidisciplinare verterà sull’aggiornamento del quadro epidemiologico regionale e nazionale in ambito ematologico; sulle indicazioni cliniche e i criteri di selezione dei pazienti candidabili a terapia CAR-T; sui modelli organizzativi e di referral per i centri della REP; sui meccanismi di finanziamento e sostenibilità economica delle terapie; sulle strategie di politica sanitaria per un’adozione strutturata e omogenea delle CAR-T in Puglia.
L’obiettivo è garantire ai pazienti pugliesi pari opportunità di accesso a cure innovative e potenzialmente salvavita, nel rispetto degli standard di qualità e sicurezza, inclusi i percorsi di accreditamento specifici (come la certificazione JACIE) e il ruolo delle strutture di medicina trasfusionale.
La giornata si aprirà alle 9 con i saluti istituzionali di Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia, Donato Pentassuglia, assessore alla Salute e al Benessere della Regione, Vito Montanaro, direttore del Dipartimento Salute della Regione, Paolo Stella, dirigente della Direzione Sezione Farmaci, Dispositivi medici e Assistenza integrata della Regione, Maurizio De Nuccio, direttore generale della Asl Brindisi, Alessandro Delle Donne, direttore generale dell’IRCCS Istituto tumori Giovanni Paolo II di Bari, Arturo Oliva, presidente dell’Ordine dei medici di Brindisi.
L’evento si concluderà con una tavola rotonda multidisciplinare, moderata da Domenico Pastore e Giuseppe Tarantini, dedicata allo stato attuale dei centri pugliesi e al coinvolgimento dei centri ematologici regionali (Bari, Barletta, Foggia, Tricase, Lecce), al ruolo delle aziende farmaceutiche; certificazione JACIE e CNT, alle prospettive di una piattaforma informatica per la gestione dei trapianti oncologici, al punto di vista dei pazienti, con l’intervento di Ail Brindisi.
L’evento è accreditato Ecm e organizzato da Sanitanova S.r.l. secondo i principi di gestione sostenibile degli eventi.
Si ringraziano le aziende farmaceutiche per il supporto incondizionato dell’evento.