Sassari, 23 gennaio 2026 – La Asl di Sassari in prima linea per promuovere la consapevolezza sull’importanza della medicina veterinaria preventiva, in un’ottica integrata “One Health” che unisce la salute dell’uomo, degli animali e dell’ambiente.
Quest’anno per la prima volta si celebra la Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria, istituita con la Legge 1 aprile 2025, n. 49, e per questa occasione la Asl n. 1 ha organizzato il convegno “Guardiamo al futuro: il ruolo dei servizi Veterinari del Dipartimento di Prevenzione veterinaria”, in programma giovedì 29 gennaio nell’Aula Magna dell’Università di Sassari.
“La Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria ci ricorda che la salute è un bene indivisibile, e che la prevenzione è la chiave per un futuro più sano, più sicuro e più sostenibile per tutti perché vale il moto “prevenire è meglio che curare”. Dietro tutto questo c’è l’impegno quotidiano di tanti medici veterinari, del Dipartimento di Prevenzione veterinaria, che lavorano per prevenire le malattie, migliorare la qualità della vita degli animali e garantire la sicurezza dei cittadini attraverso controlli ufficiali lungo tutta la filiera”, spiega Flavio Sensi, direttore generale della Asl di Sassari.
“La Giornata punta inoltra a trasmettere alla cittadinanza un messaggio di responsabilità condivisa, per promuovere comportamenti virtuosi e costruire insieme una cultura della prevenzione”, aggiunge Francesco Sgarangella, direttore del Dipartimento di prevenzione veterinaria del Nord Sardegna.
La medicina veterinaria non si occupa solo del benessere degli animali da compagnia o da reddito, ma anche della prevenzione e del controllo delle malattie infettive, incluse quelle a carattere zoonotico, trasmissibili dagli animali all’uomo, nel garantire la sicurezza degli alimenti di origine animale, nel tutelare il benessere degli animali e contribuire alla protezione dell’ambiente. Un’attività spesso poco visibile e poco conosciuta, ma essenziale per garantire e tutelare la salute e la sicurezza di tutti i cittadini.
Durante la giornata, che può contare sul patrocinio dell’Università degli Studi di Sassari, si discuterà di “qualità dei controlli ufficiali”. del “regime sanzionatorio in materia igienico-sanitario”, di “sicurezza alimentare nella filiera dei prodotti di origine animale”, di “sicurezza alimentare nella produzione primaria e nel benessere animale”, di “prevenzione delle malattie infettive, delle zoonosi, ed esperienze pratiche di gestione di emergenze epidemiche”, ma anche di “lotta al randagismo e gestione degli animali da compagnia” e del ruolo del Sindacato Italiano Veterinari Medicina Pubblica (Sivemp) nella tutela del dipendente pubblico.
Durante la giornata verrà inoltre consegnato un riconoscimento al Servizio di sanità animale e anagrafi zootecniche della Asl di Sassari per il lavoro svolto nell’eradicazione nella peste suina africana.
L’appuntamento è fissato per giovedì 29 gennaio 2026, con inizio dei lavori alle ore 10.30, nell’aula Magna dell’Università degli studi di Sassari.