domenica, 15 Febbraio 2026

ULSS Pedemontana. Ospedale di Asiago: inaugurata oggi la foresteria per personale sanitario non residente in Altopiano

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Al terzo piano sono state realizzate 6 stanze con bagno complete di cucina e area relax per il personale sanitario proveniente di altri territori, così da favorire il reperimento di nuove risorse per l’ospedale

È già pronta ad accogliere i primi ospiti la nuova foresteria dell’ospedale di Asiago, realizzata in tempi record (i lavori erano iniziati in agosto) e destinata al personale sanitario proveniente da altri territori, che in questo modo sarà agevolato nell’accettare una posizione lavorativa in Altopiano.

La struttura è stata inaugurata questa mattina, subito dopo la messa di Natale celebrata proprio all’ospedale di Asiago da Sua Eccellenza Mons. Claudio Cipolla, vescovo della Diocesi di Padova, alla presenza della Direzione dell’ULSS 7 Pedemontana, del personale sanitario e di molti pazienti e utenti dell’ospedale.

Più in dettaglio, la nuova struttura è stata ricavata al terzo piano dell’ospedale, nel sottotetto, con un investimento complessivo di 460 mila euro interamente finanziato dall’ULSS 7 Pedemontana. 

La foresteria si sviluppa su una superficie complessiva di 320 mq, dove sono state ricavate 6 camere da letto singole, ciascuna con bagno privato, oltre a 2 aree comuni dotate di cucina, zona tv/relax e zona pranzo/lavoro, un disimpegno per accedere alle aree comuni ed alle camere da letto e 2 ingressi comuni raggiungibili tramite i vani scala e gli ascensori esistenti.

Il tutto completato ovviamente dalla presenza di impianti che garantiscono il massimo confort per quanto riguarda riscaldamento, climatizzazione, connettività dati e tv, realizzati ex novo (in quanto non previsti in precedenza, trattandosi di locali che erano stati lasciati al grezzo) e nascosti dai controsoffitti.

Il risultato è un ambiente funzionale, ma anche particolarmente accogliente, grazie al rivestimento in legno che caratterizza il sottotetto e alle ampie finestre (preesistenti) che offrono agli “inquilini” una splendida visuale sul panorama circostante rivestito il legno.

«Questa è una soluzione innovativa ad una problematica ormai ben nota – sottolinea il Direttore Generale Carlo Bramezza -, perché è un dato di fatto che oggi è difficoltoso trovare personale sanitario disposto ad assumere incarichi negli ospedali di montagna e uno dei motivi principali è proprio la difficoltà a reperire alloggi a prezzi ragionevoli in aree a forte vocazione turistica, tanto più che generalmente quando c’è una selezione chiediamo di abbreviare il più possibile i tempi per l’entrata in servizio, quindi spesso i potenziali candidati hanno anche poco tempo per cercare una soluzione abitativa. Questa nuova foresteria ci consentirà appunto di superare questo ostacolo, favorendo così il consolidamento e potenziamento degli organici dell’ospedale di Asiago con personale proveniente da altri territori. Naturalmente questa foresteria non vuole essere e non sarà una sistemazione permanente: è pensata come alloggio temporaneo per i primi mesi. Poi sono sicuro che, quando avranno avuto modo di conoscere meglio l’ambiente di lavoro e la bellezza del contesto locale, non mancheranno coloro che vorranno restare, avendo però a quel punto anche il tempo necessario per trovare una sistemazione più stabile».

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