domenica, 15 Febbraio 2026

Ginecologia e Ostetrica AOU G. Martino Messina: più nascite e meno cesarei

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Cresce il numero di bimbi nati presso l’Unità Operativa Complessa di Ginecologia e Ostetricia dell’AOU G. Martino di Messina. Alla data del 20 Dicembre 2025 sono stati 1033 i piccoli venuti al mondo nel reparto diretto dal Prof. Stefano Cianci. Venti in più rispetto al 2024, con un dato che a chiusura anno sarà ulteriormente incrementato. 

Un risultato che si inserisce in un contesto virtuoso di gestione anche rispetto agli indicatori di qualità valutati da Agenas, l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali che fotografa una sostanziale riduzione dei cesarei per il 2024 con un 15,31%. Un valore ben al di sotto del cut off nazionale del 25%; il dato più basso degli ultimi cinque anni e che risulta il migliore per la provincia di Messina.

Cresce anche il numero di donne che, pur avendo eseguito un primo cesareo, opta comunque per il parto spontaneo.

Anche la proporzione di episitomie nel corso di parto naturale raggiunge una percentuale aggiustata del 9,49%, un valore in costante riduzione negli ultimi cinque anni.

“Si tratta di risultati – sottolinea il Prof. Cianci – di certo importanti in un contesto storico in cui la denatalità è protagonista. Per noi rappresenta un segnale di fiducia e al tempo stesso un monito per proseguire il percorso intrapreso con l’obiettivo di potenziare sempre più i servizi assistenziali per il benessere e la salute delle donne”. 

“L’area materno infantile è uno dei settori su cui stiamo più puntando, ha detto il direttore generale Giorgio Giulio Santonocito. I risultati ottenuti sono anche l’effetto di un grande lavoro organizzativo che come direzione strategica abbiamo attuato in sinergia con l’unità operativa e che è rafforzato dall’apporto quotidiano sul piano della formazione universitaria. Ringrazio il personale per il lavoro compiuto fino a questo momento e per i risultati ottenuti che devono costituire un punto di partenza e un incentivo per migliorare ulteriormente”.

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