domenica, 15 Febbraio 2026

ULSS Pedemontana. Ospedale di Bassano: conferma alla guida dell’UOS MEdicina Fisica e Riabilitazione

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Il servizio si caratterizza per alcune dotazioni e attività che solo pochi centri in Veneto possono offrire, come la riabilitazione in acqua e una sofisticata apparecchiatura per l’analisi dei movimenti

Novità all’insegna della continuità per l’Unità Operativa Semplice di Medicina Fisica e Riabilitazione dell’ospedale di Bassano: il dott. Silvio Zacquini è stato infatti confermato alla guida della struttura.

Residente a Nove, 57 anni, il dott. Zacquini si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Udine, per poi conseguire la specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitazione all’Università degli Studi di Trieste.

In Friuli Venezia-Giulia ha anche iniziato la propria carriera, presso l’ospedale civile di Udine, per poi trasferirsi nel 2007 all’ospedale San Bassiano, dove dal 2020 ricopre appunto l’incarico di responsabile dell’U.O.S. Medicina Fisica e Riabilitativa e ha contribuito in modo significativo allo sviluppo del servizio, che si caratterizza per alcune specifiche peculiarità.

«Siamo tra i pochissimi ospedali pubblici in Veneto – spiega il dott. Zacquini – a svolgere la riabilitazione in acqua, grazie alla disponibilità di una piscina, e disponiamo inoltre di un laboratorio di Gate Analysis, un sofisticato sistema di analisi oggettiva, in quanto computerizzata, dei movimenti dei vari segmenti del corpo, utilizzato soprattutto per i problemi di deambulazione ma non solo. Il tutto nell’ambio di un servizio che assiste a 360° tutti i pazienti che necessitano di riabilitazione, dalle visite fisiatriche in età evolutiva ai pazienti ortopedici e neurologici. Svolgiamo sia attività ambulatoriale, sia consulenze presso i vari reparti, mentre tra le peculiarità va ricordato anche l’ambulatorio integrato con la Radiologia per le procedure invasive eco-guidate, come le infiltrazioni di pappa piastrinica o di acido ialuronico per favorire la guarigione delle tendiniti e delle lesioni muscolari o ancora per il lavaggio delle calcificazioni della spalla nei pazienti con periartrite».

Il tutto con un gruppo di lavoro che comprende 25 fisioterapisti, 5 logopediste, 2 infermieri e 2 massoterapisti, oltre al personale di segreteria.

«La Medicina Fisica e Riabilitativa del San Bassiano è un punto di riferimento ogni anno per centinaia di pazienti, grazie ad una importante tradizione e alla disponibilità di strutture e tecnologie di alto livello – sottolinea il Direttore Generale Carlo Bramezza -. In questo contesto il dott. Zacquini si è fatto apprezzare per le sue competenze mediche e organizzative nel coordinare un gruppo di lavoro numeroso e di grande qualità. Mi congratulo dunque con lui per il rinnovo del suo incarico».

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