domenica, 15 Febbraio 2026

ASP Catania. Là dove nasce un dono: storia di una scelta che ogni giorno salva vite

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Domani, al Teatro Don Bosco, un appuntamento dedicato al valore profondo della donazione, per raccontare come un gesto gratuito possa trasformarsi in cura, responsabilità e speranza, sostenendo trapianti, terapie salvavita e ricerca.

CATANIA – Un gesto d’amore che trova nella cura dell’altro il suo significato più profondo. È questo il senso della donazione in ambito clinico. Un atto che, nelle sue diverse forme previste dalla legge – dal sangue al plasma, dagli organi al midollo fino alle cellule cordonali – unisce responsabilità civile e progresso medico.
Una pratica sanitaria che rappresenta uno dei pilastri silenziosi che ogni giorno rendono possibili trapianti, terapie salvavita, ricerca e continuità assistenziale.

A questo tema, centrale per la salute pubblica e per la crescita culturale della comunità, è dedicato l’incontro di approfondimento e sensibilizzazione in programma giovedì 4 dicembre alle ore 17.30, al Teatro Don Bosco di Catania, rivolto al personale dell’Azienda sanitaria provinciale.

Cuore dell’appuntamento sarà la lectio magistralis di Giuseppe Remuzzi, direttore dell’Istituto Mario Negri e tra le voci più autorevoli della ricerca biomedica internazionale, sul valore della ricerca e della solidarietà nella società contemporanea.

All’incontro prenderanno parte il prefetto di Catania, Pietro Signoriello; il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio. Previsto anche l’intervento di Giorgio Battaglia, coordinatore del Centro Regionale Trapianti e direttore del Dipartimento di Medicina dell’Asp di Catania.

L’appuntamento rientra nel percorso di sensibilizzazione condiviso con la Prefettura di Catania, già avviato con la campagna estiva 2025 “Pensa col cuore. Dona prima di partire”, con l’obiettivo di consolidare una cultura del dono consapevole, informata e partecipata, fondata sulla cooperazione tra istituzioni, operatori sanitari e comunità.

A seguire, la Compagnia Guardastelle, guidata da Paolo Filippini – un luogo in cui bambini e ragazzi, di diverse età e abilità, si uniscono per esplorare il meraviglioso universo del teatro -, porterà in scena lo spettacolo “Rosso. La Bottega dei Bottoni”, un racconto che affronta i temi dell’inclusione, della fragilità e della speranza attraverso il linguaggio delle emozioni.La serata sarà condotta da Ruggero Sardo, testimonial delle campagne sulla donazione del sangue promosse dall’Asp di Catania.

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