ROMA, 1 DICEMBRE – La terza edizione del Laboratorio delle Idee – AISI si incontra, ospitata il 27 novembre scorso al CeIS Don Mario Picchi, ha riunito oltre cento rappresentanti delle imprese sanitarie indipendenti, esperti clinici e istituzionali. Accanto al focus sull’obesità come malattia cronica, al centro è emersa la pressione normativa che nel biennio 2025/2026 sta ridefinendo organizzazione, responsabilità e sostenibilità del settore.
SACCOMANNO: “OBBLIGHI IN AUMENTO, SERVONO CERTEZZE E COORDINAMENTO”
La Presidente Karin Saccomanno ha richiamato l’impatto della Direttiva NIS2, del sistema RENTRI, del nuovo schema di RC professionale e RC catastrofale, e della piena attuazione del FSE 2.0.
«Gli adempimenti crescono mentre mancano tutele e risorse adeguate. Occorrono chiarezza e soluzioni condivise».
ONESTI: “TRASFORMAZIONE PROFONDA DEI PROCESSI”
Il Direttore Generale Giovanni Onesti ha evidenziato le ricadute operative delle nuove norme: cybersecurity, gestione dei rischi, obblighi documentali, competizione con la Farmacia dei Servizi.
«Nessuna struttura può affrontare da sola un carico così complesso. Innovazione, sostenibilità e sicurezza devono procedere insieme».
VIVALDI: “UNITÀ E TEMPESTIVITÀ SARANNO DECISIVE NEL 2026”
Il Segretario Generale Fabio Vivaldi ha ribadito il ruolo operativo di AISI.
«Le imprese hanno bisogno di strumenti, informazioni e una posizione comune. Il 2026 sarà un anno cruciale: un settore frammentato non può difendere i propri interessi né garantire qualità ai cittadini».
IL FOCUS SCIENTIFICO SULL’OBESITÀ
Gli interventi di Stefania Sinesi, Angelo Lauria Pantano, Alessio Caggiati e Giorgio Chiaraman hanno delineato l’importanza di un approccio integrato: psicoterapia, protocolli clinici personalizzati, chirurgia ricostruttiva e PDTA certificati.
Confermati i dati di allarme: 30% degli italiani in sovrappeso, 11% obesi.
DIALOGO CON IL CAMPIDOGLIO
Durante i lavori, il confronto con l’On. Stefano Erbaggi ha portato a un risultato concreto:
il Campidoglio ospiterà l’evento AISI del 31 marzo 2026, avviando al contempo il percorso verso un possibile patrocinio comunale.
CONCLUSIONI: “SERVONO ALLEANZE NUOVE”
Il Direttivo AISI ha chiuso i lavori con un messaggio chiaro:
«Le normative che si stanno accumulando rappresentano un carico crescente di obblighi. Solo un rapporto più stabile e strutturato tra istituzioni e associazioni potrà garantire modelli assistenziali capaci di unire qualità, equità e continuità».