La formalizzazione della nuova struttura, che sarà guidata dalla dott.ssa Stefania Fortuna,
punta a valorizzare e far crescere ulteriormente l’attività svolta fino a oggi
L’ULSS 7 Pedemontana potenzia l’attività di Ematologia dell’ospedale Alto Vicentino istituendo per la prima volta una nuova Unità Operativa Semplice dedicata, che avrà come responsabile la dott.ssa Stefania Fortuna e lavorerà in sinergia con l’UOC di Oncoematologia di Bassano.
«In questo modo – commenta il Direttore Generale Carlo Bramezza – andiamo a valorizzare agli occhi dei pazienti, del territorio e anche del personale interno un’attività svolta da molti anni con grande competenza e questo rappresenta un passaggio importante anche in una prospettiva di crescita futura del servizio, anche in termini di attrattività futura agli occhi del personale sanitario. In questo contesto, la presenza della dott.ssa Fortuna in qualità di responsabile è sicuramente un elemento di valore, in quanto si tratta di una professionista di grande competenza ed esperienza, che nel corso degli anni ha dimostrato una grande dedizione ai pazienti e allo stesso tempo una costante attenzione alla ricerca e all’innovazione. Le auguro dunque buon lavoro, con la certezza che in questo nuovo ruolo saprà portare un ulteriore valore aggiunto all’Azienda e soprattutto ai pazienti».
Residente nell’Alto Vicentino, la dott.ssa Fortuna si è laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Padova e successivamente ha conseguito la specializzazione in Ematologia all’Università degli Studi di Verona.
Ha iniziato il suo percorso professionale presso l’Ematologia dell’ospedale di Vicenza, per poi trasferirsi professionalmente all’ospedale Alto Vicentino, dove lavora dal 2011 con ruoli di crescente responsabilità, tanto da avere ricevuto un incarico di alta specializzazione in Ematologia. In particolare si è occupata dell’assistenza ai pazienti internistici e dell’attività dell’ambulatorio Ematologico e del Day Hospital Onco-Ematologico per la diagnosi e cura dei pazienti con patologia ematologica e onco-ematologica. Inoltre durante la pandemia ha lavorato nei reparti Covid acquisendo conoscenze e pratica con pazienti ricoverati in reparti intensivi. Rilevante è anche l’attività di consulenza svolta nei diversi reparti dell’ospedale, così come per l’esecuzione di biopsie osteomidollari, linfonodali, rachicentesi diagnostiche e medicate, toracentesi e paracentesi.
Parallelamente, la dott.ssa Fortuna è impegnata anche nell’attività di ricerca, con la partecipazione a trials clinici nelle malattie mieloproliferative croniche e a progetti interaziendali e regionali per la definizione dei piani diagnostico-terapeuti ci per le malattie mieloproliferative croniche.
«Naturalmente sono molto lieta per la fiducia che mi viene dimostrata con questo incarico, ma al di là della mia figura ritengo che la cosa più importante sia davvero l’avere costituto una Unità Operativa per l’Ematologia dell’Alto Vicentino, dando così un’identità ad un gruppo di professionisti e ad un servizio che lavora già da molti anni con importanti risultati».