Milano, 24 novembre 2025 – In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la ASST comunica l’aggiornamento dell’Istruzione Operativa “Gestione delle vittime di violenza domestica maggiorenni”, uno strumento fondamentale per garantire un percorso di presa in carico tempestivo, sicuro e uniforme in tutti i presidi ospedalieri dell’ASST – Fatebenefratelli, Sacco, Buzzi, Melloni – e per tutti i Servizi del Territorio.
Nel corso del 2024 sono stati 107 i casi di violenza segnalati dal servizio sociale e gestiti nei Presidi Ospedalieri, nel 78% dei casi le vittime erano donne. Nei primi sei mesi del 2025 si sono registrati altri 61 casi di violenza. Un dato che mette in luce un problema sociale complesso, e che rende evidente quanto il rafforzamento dei servizi di supporto alle vittime e un impegno costante nella sensibilizzazione siano indispensabili per costruire una società più equa e realmente libera dalla violenza di genere.
Durante questi mesi un’équipe multidisciplinare, composta da medici, infermieri, ginecologi, specialisti in medicina legale, assistenti sociali e medici della Direzione Medica di Presidio, ha collaborato alla revisione dell’Istruzione Operativa, già in essere dal 2016. L’impegno condiviso dei professionisti ha permesso di ampliare e rendere più attuale la procedura, includendo tutte le tipologie di vittime di violenza domestica, senza alcuna distinzione di sesso ed età, e di aggiornare i riferimenti della Rete dei servizi dedicati alla prevenzione e alla presa in carico.
Il Servizio Sociale Professionale Aziendale garantisce supporto, orientamento ai diritti, informazioni sui percorsi di protezione e sui servizi attivabili sul territorio.
A supporto del personale coinvolto nella gestione delle situazioni di violenza è inoltre prevista la possibilità di avvalersi della consulenza della Medicina Legale per la valutare aspetti clinici e documentali correlati alla violenza ai fini dell’informativa all’Autorità Giudiziaria.
“L’istruzione operativa è uno strumento concreto di tutela per le persone in situazioni di fragilità che si rivolgono ai nostri servizi. Risulta quindi essere un mezzo fondamentale per promuovere una rete di protezione sempre più efficace a sostegno delle vittime di violenza domestica fornendo ai nostri professionisti il supporto essenziale per garantire che ogni vittima possa ricevere un percorso adeguato, sicuro e rispettoso” commenta Maria Grazia Colombo, Direttrice Generale dell’ASST.