lunedì, 16 Febbraio 2026

Sabato 29 novembre nell’ambito dell’evento celebrativo dei 20 anni dell’Ospedale di Baggiovara

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Sabato 29 novembre nell’ambito dell’evento celebrativo dei 20 anni dell’Ospedale Civile, AOU di Modena organizza tour guidati

Modena, venerdì 21 novembre 2025 – L’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena invita tutta la cittadinanza, sabato 29 novembre, all’evento In the Hospital all’interno dell’Ospedale Civileorganizzato nell’ambito del programma di celebrazioni dei 20 anni dell’Ospedale che fu inaugurato il 2 giugno del 2005. Durante l’evento sarà possibile prendere parte a percorsi guidati all’interno delle strutture ospedaliere, per conoscere da vicino le tecnologie più avanzate, i reparti che le compongono e i luoghi in cui ogni giorno la persona è al centro delle nostre cure. Per iscriversi è sufficiente compilare il form on-line: https://www.aou.mo.it/IscrizioneTourBaggiovara2025.

I tour organizzati in ospedale, che si terranno in tre turni tra le 14 e le 16, toccheranno questi luoghi:

  1. Un viaggio nella Unità di Monitoraggio dell’attività elettrica cerebrale. Il monitoraggio EEG a lungo termine è una tecnica che permette di registrare l’attività elettrica del cervello per un periodo prolungato — da diverse ore fino a più giorni. A differenza dell’elettroencefalogramma (EEG) standard, che dura in genere pochi minuti, questo tipo di monitoraggio consente di osservare come l’attività cerebrale varia nel tempo e in diverse situazioni, come durante il sonno o nella vita quotidiana. È particolarmente utile per diagnosticare e studiare l’epilessia e altri disturbi neurologici, poiché aumenta le probabilità di registrare eventuali crisi o anomalie cerebrali che potrebbero non comparire in un esame breve. Il monitoraggio può avvenire in ospedale (spesso in reparti dedicati) oppure a domicilio, grazie a dispositivi portatili. In sintesi, il long-term EEG monitoring rappresenta uno strumento fondamentale per comprendere meglio l’attività elettrica del cervello e migliorare la diagnosi e il trattamento delle patologie neurologiche.
  2. L’ambulatorio di terapia occupazionale. L’ambulatorio di terapia occupazionale si propone come obiettivo di promuovere il benessere del paziente attraverso la ripresa delle attività quotidiane come il prendersi cura di sé, il prendersi cura della casa, effettuare le normali attività della vita di tutti i giorni. Ci sono due locali, una cucina ed una camera da letto con le opportune modifiche adatte ai pazienti anche non deambulanti o con difficoltà nella presa e nella coordinazione motoria o altri deficit funzionali. L’ambulatorio diventa uno strumento terapeutico che stimola anche la creatività ed esplora attività alternative migliorando non solo le capacità cognitive ma anche quelle relazionali.
  3. La BioBanca. Inaugurata nel 2018, la Neurobiobanca di Modena per la ricerca sulle malattie neurologiche, con particolare riferimento alle malattie neurodegenerative e immunomediate è stata una delle prime strutture del genere nel nostro Paese, destinata ad essere un formidabile strumento per la ricerca scientifica nell’ambito delle Neuroscienze. L’area comprende locali dedicati allo stoccaggio dei campioni biologici e locali dedicati alla loro elaborazione. Gli accessi ai locali della NBBM sono limitati esclusivamente al personale autorizzato e per questo controllati con badge nominale. Inoltre, l’area di stoccaggio dei campioni imè monitorata da un avanzato sistema di allarmi (sensori di ossigeno, rilevatore di presenza, telecamere) a tutela degli operatori e del materiale biologico conservato.

Nel corso della giornata sono previsti momenti scientifici, storici e artistici, con l’obiettivo di aprire alla cittadinanza le porte dell’ospedale, fornendo una prospettiva diversa rispetto a quella con cui siamo soliti rivolgersi a un luogo della salute e della cura.

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