lunedì, 16 Febbraio 2026

CATANIA. TRE ECCEZIONALI PRELIEVI MULTIORGANO ESEGUITI IN POCHI GIORNI DA TRE GENEROSI DONATORI

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Tre eccezionali prelievi multiorgano a seguito di tre accertamenti di morte cerebrale sono stati eseguiti nelle tre rianimazioni dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico “G. Rodolico – San Marco” di Catania a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro.
Si tratta di un risultato straordinario che conferma l’impegno costante dell’azienda nel campo della donazione e del trapianto di organi e tessuti.
Le équipes dell’Ismett di Palermo hanno effettuato il prelievo di cuore, fegato e reni; mentre, le équipes della Clinica Oculistica del Policlinico diretta da Teresio Avitabile e dell’Unità Operativa Semplice dell’ospedale San Marco con il responsabile Davide Scollo, hanno provveduto al prelievo delle cornee.
A rendere possibile questo traguardo significativo è stata la generosità dei donatori, accumunati, oltre che dalla grave e prematura scomparsa dovuta a gravi patologie cerebrali acute, dalla scelta espressa in vita, di destinare i propri organi a persone in attesa di trapianto.
Un gesto di grande umanità e altruismo, al quale il commissario straordinario, Giorgio Giulio Santonocito, rivolge il più sentito ringraziamento, esteso con gratitudine anche alle famiglie che, in un momento di profondo dolore, hanno confermato la volontà dei loro cari.
“La donazione è uno dei gesti di solidarietà e altruismo migliori che una persona possa compiere. Questi generosi donatori hanno certamente aiutato altri pazienti a proseguire la propria vita, a ritrovare quella serenità negata da terribili malattie che non lasciano speranza se non dopo il trapianto. Pertanto sento forte il dovere di invitare tutta la popolazione a riflettere e a esprimere la propria volontà alla donazione, una scelta di responsabilità civile che può salvare altre vite”, ha commentato il commissario.
Il complesso percorso di donazione è stato seguito e curato dal coordinatore aziendale trapianti Alessandro Conti, e dalle équipes delle due Unità Operative di Anestesia e Rianimazione dirette da Paolo Murabito e dell’UOC Anestesia e Rianimazione diretta da Ettore Panascia.
Questo risultato rappresenta un segnale incoraggiante per il coordinamento aziendale trapianti, soprattutto dopo un semestre dell’anno particolarmente difficile, caratterizzato da un numero elevato di osservazioni di morte cerebrale ma un altrettanto elevato tasso di opposizione alla donazione. Una tendenza che, purtroppo, riflette un fenomeno diffuso in molti ospedali siciliani.

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