La prematurità ha tante forme, anche quelle più lievi. Eppure, per chi la vive, nulla è davvero “lieve”. Significa conoscere l’amore attraverso un vetro, tra fili, monitor e ossigeno.
Significa imparare ad aspettare, a fidarsi, a respirare più lentamente. Significa stringere forte il cuore mentre si osserva un piccolo grande guerriero che affronta il mondo un passo alla volta.
«Oggi – dichiara il Commissario Straordinario dell’ASL di Nuoro, Angelo Zuccarelli – celebriamo tutti i bambini che arrivano prima del previsto, con una forza che sorprende sempre… E celebriamo anche i loro genitori, che imparano a stare accanto, a proteggere, a sperare — un giorno dopo l’altro. Si tratta di un’occasione per ricordare la grande importanza di pediatri e neonatologi anche nella nostra ASL».