In riferimento alla Conferenza socio-sanitaria territoriale svoltasi i data 11 novembre 2025, la Direzione strategica dell’ASL 3 di Nuoro intende fare alcune precisazioni, anche al fine di smentire talune inesattezze riportate da alcuni organi di stampa:
· In sede di conferenza, i Sindaci e amministratori locali presenti – molti dei quali regolarmente muniti di deleghe dei colleghi assenti (assenti giustificati perché impegnati nella concomitante assemblea dell’ANCI a Bologna) – hanno approvato con una maggioranza schiacciante il documento di programmazione economica e finanziaria 2026-2028. Si tratta di un risultato non scontato, con 30 voti a favore, 2 astenuti e un solo voto contrario, ma simbolicamente importante.
· Sebbene si trattasse di un parere non vincolante, la Direzione strategica dell’ASL di Nuoro ci tiene particolarmente a sottolineare la leale collaborazione con gli enti locali nonché la comune visione d’intenti in tema di programmazione socio-sanitaria, con l’unico obiettivo migliorare ulteriormente le risposte ai bisogni dei cittadini.
· Il Commissario Straordinario non ha mai fatto da scaricabarile ad altri enti – men che meno ad ARES Sardegna – in tema di carenze di medici. In un passaggio del suo intervento ha semplicemente ribadito che la struttura complessa Medicina convenzionata dell’Azienda Regionale della Salute (ARES) Sardegna gestisce il reclutamento tramite la Graduatoria Unica Regionale annuale per i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta.
· In riferimento alle criticità dell’Oncologia il Commissario Straordinario non ha mai detto che gli Oncologi si sono rifiutati, ma ha fatto presente che ARES Sardegna ha regolarmente espletato le procedure di selezione di nuovi specialisti, e il risultato è stato che non è stata presentata alcuna candidatura per coprire i posti di dirigente medico Oncologo al San Francesco di Nuoro.