DALL’ITALIA ALL’AFRICA: UN PONTE PER DEFINIRE IL PERCORSO MATERNO-INFANTILE
Napoli, 30 settembre 2025 – La formazione al servizio delle vite di migliaia di mamme. Passa per un ponte virtuale e lunghissimo il futuro delle donne più a rischio nel mondo per colpa delle complicanze post partum. Con l’obiettivo di formare i medici nel continente africano e salvaguardare la salute delle donne, l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” e l’ONG “Medici con l’Africa CUAMM” presentano a Napoli martedì 7 ottobre, nella Sala Rettorato dell’Ateneo, il progetto dal titolo “Maternità consapevole, responsabile e sicura come deterrente delle fistole ostetriche”.
Le fistole ostetriche sono lesioni tra il canale del parto e la vescica o il retto, causate da ostruzioni prolungate del travaglio. Queste complicanze rappresentano un rischio per la salute delle donne perché possono causare gravissimi danni al sistema riproduttivo e conseguenze psicologiche, colpiscono principalmente le donne nei Paesi in via di sviluppo, con circa due casi ogni mille parti, 100mila nuovi casi all’anno e due milioni di donne affette, soprattutto in Africa sub-sahariana, Asia e America latina.
La presentazione del progetto, che mira a fare la differenza nella vita di molte donne, sarà l’occasione per approfondire un tema di cooperazione internazionale di grande importanza e scoprire l’impegno concreto delle istituzioni e del mondo accademico.
L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali del Magnifico Rettore dell’Università Vanvitelli, Gianfranco Nicoletti e del Vice Ministro degli Esteri, on. Edmondo Cirielli.
Seguiranno gli interventi, moderati da Federico Marietti, giornalista del TG5, di figure chiave, come Don Dante Carraro, Direttore di CUAMM e il Professore Nicola Colacurci, già ordinario di ginecologia alla Università Vanvitelli e Presidente emerito della SIGO.
Il progetto sarà illustrato in dettaglio da Pasquale De Franciscis, professore ordinario di Ginecologia dell’Università Vanvitelli, a cui seguiranno le testimonianze sul campo.
Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli
Istituita nel 1990, l’Università ha sede nella città di Caserta, ma vi sono sedi didattiche tra le province di Avellino e Caserta oltreché nella città metropolitana di Napoli.
Medici con l’Africa CUAMM
Il Cuamm opera in Angola dal 1997 garantendo formazione e assistenza medica, ostetrica e pediatrica. A oggi l’intervento del Cuamm interessa 400.000 persone con 3.263 parti assistiti nel 2014 e 9.400 persone raggiunte dalla campagna di sensibilizzazione sull’HIV nel 2014.
Napoli, martedì 7 ottobre 2025 – Sala Rettorato Università della Campania Luigi Vanvitelli – H 16.30 -18.30