domenica, 15 Febbraio 2026

BIOTECH WEEK 2025. FARMINDUSTRIA: IL 43% DEI NUOVI FARMACI NASCE DA BIOTECNOLOGIE, SOSTENERE L’INNOVAZIONE

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Il presidente Cattani: “Fondamentale che la nuova legislazione farmaceutica europea sia orientata a favorire ricerca, investimenti e competitività industriale”

“I farmaci biotecnologici rappresentano, insieme ai medicinali di sintesi chimica, ai vaccini e alle terapie avanzate, una risorsa fondamentale per la salute dei cittadini e un traino economico per la produzione e l’export di settore, oltre che un baluardo per l’autonomia sanitaria dell’Italia e dell’Unione Europea”. A sottolinearlo, in occasione della Biotech Week 2025, è Marcello Cattani, Presidente di Farmindustria.

I nuovi farmaci biotech autorizzati in Europa e negli Stati Uniti nel 2024 sono stati 36 su 84 (il 43%) e hanno rappresentato, in media negli ultimi 3 anni, il 46% della pipeline di ricerca globale (Fonte: Elaborazioni Farmindustria su dati Citeline, indicatori farmaceutici 2025). In Italia, gli studi clinici su farmaci biotech autorizzati nel 2023 sono stati 241 su 611 totali, circa il 39% (Fonte: Rapporto AIFA sulle sperimentazioni cliniche 2024). 

“Quest’anno, particolarmente complesso a causa delle tensioni geopolitiche, le sfide economiche e le trasformazioni industriali – evidenzia Cattani – vorrei celebrare non solo i traguardi raggiunti in questo ambito, ma soprattutto gli sforzi del Governo, delle imprese, dei ricercatori in Italia di fare sistema, per superare gli ostacoli posti a livello Ue alla capacità competitiva dell’industria farmaceutica. E’ il momento di mettere in campo tutte le risorse necessarie per rendere l’Europa non solo più attrattiva, ma la culla dell’innovazione mondiale. Per questo è fondamentale una Life Sciences Strategy chiara, con una nuova legislazione farmaceutica orientata a favorire investimenti e innovazione: le scelte strategiche di oggi confermeranno o meno la leadership Ue di domani”, conclude.

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