domenica, 15 Febbraio 2026

Carenza medici nel comparto Emergenza Urgenza in Capitanata. Istanza del Comitato Salute Alto Tavoliere

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Il Comitato Salute dell’Alto Tavoliere della Puglia ha inviato una pec in data 19 agosto 2025 al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e all’Assessore alla Sanità Raffaele Piemontese per lanciare delle fattive proposte per reclutare al più presto personale medico all’interno del comparto Emergenza Urgenza Territoriale. In copia conoscenza i destinatari di questa istanza sono altresì : la Prefettura di Foggia, la Direzione Generale dell’ASL FG ed i Comuni di San Severo, Lucera, Torremaggiore, San Paolo di Civitate, Serracapriola, Chieuti, Apricena, Lesina, Poggio Imperiale, San Nicandro Garganico, Castelnuovo della Daunia, Casalnuovo Monterotaro, Casalvecchio di Puglia, Volturino, Rodi Garganico, Vieste, Vico del Gargano e Peschici.

Essendo questo un problema che viene da lontano, l’associazione di Torremaggiore che da sette anni si batte per tutelare il diritto alla salute ha formulato le seguenti richieste:

1) La Determinazione della Regione Puglia n° 310 del 18 giugno 2025 include il bando per ambiti territoriali carenti di emergenza sanitaria territoriale dell’intera regione ma non viene ancora pubblicata sul BURP. Senza di questa pubblicazione nessun medico si potrà candidare nelle postazioni scoperte. Se ne richiede un pronto intervento per velocizzare la pubblicazione. Da novembre 2024 avevamo chiesto all’Assessore Piemontese un incontro a mezzo PEC per programmare con largo anticipo questo aspetto perchè nel periodo estivo la carenza dei medici nel comparto sarebbe esplosa come ogni anno. Siamo ora verso la fine di agosto e non si è ancora mosso nulla;

2) Per rendere più attrattiva la proposta per i medici convenzionati per coprire le postazioni mobili e fisse (PFM – ex PPIT) del 118 è opportuno a nostro avviso aumentare la paga oraria e adeguarla a quelle delle AFT – Aggregazione Funzionale Territoriale. Passare perciò da 24 euro lordi all’ora a 50 euro lordi all’ora per tutto l’anno è dignitoso per coloro che sceglieranno di operare sulle ambulanze del 118 e nei Punto di Primo Intervento/PFM  ( di Torremaggiore, Vieste, Vico del Gargano, Monte S.Angelo e San Marco in Lamis). Diversamente resteremo sempre di più senza medici, l’utenza continuerà ad avere continui disservizi, le ASL dovranno gestire eventuali contenziosi e i Pronto Soccorso degli Ospedali ASL ( San Severo, Cerignola e Manfredonia) continueranno ad avere tempi di attesa lunghi per gestire il flusso;

3) per rendere più attraente la proposta per i medici per coprire le postazioni mobili e fisse (PFM – ex PPI) del 118 è opportuno prevedere per i medici convenzionati che scelgono di aderire il riconoscimento della eventuale malattia ed uno scudo penale con tutela legale. Questo rappresenterebbe un grande passo in avanti per tutelare i diritti di questi professionisti. Ci si lamenta che nessuno si presenta ai bandi ma realmente si mettono i medici in una condizione tranquilla per poter lavorare?

4) ribadiamo anche in questa sede che la Regione Puglia avendone le competenze previste dalla Legge per organizzare l’erogazione dei servizi sanitari all’utenza deve potenziare e non indebolire le postazioni mobili MIKE del 118 con medico a bordo. Depotenziare questo comporterebbe un grosso passo indietro rispetto a quanto realizzato dal 2002 (anno di avvio del Sistema di Emergenza Urgenza 118 in Puglia) ad oggi. Il sistema Emergenza Urgenza della Regione Puglia va salvaguardato e occorre trovare copertura finanziaria affinchè ciò possa accadere.

5) la Regione Puglia avendo trovato copertura finanziaria per coprire per tutto l’anno le richieste sanitarie alle Isole Tremiti ( considerata zona disagiatissima), deve estendere questi benefici anche all’intero territorio provinciale foggiano in modalità duratura. Ci sono anche ragioni orografiche (nei Monti Dauni e sul Gargano) che devono far riflettere. Incrementare la retribuzione oraria potrebbe realmente convincere tanti professionisti a coprire le 72 posizioni vacanti presenti in Capitanata. Nell’Area 6, per esempio,  ci sono le seguenti postazioni carenti ( PFM Torremaggiore 2 posti, Mike Torremaggiore 4 posti, Mike Lesina 3 posti, Mike San Severo 4 posti, Mike Serracapriola 3 posti) che necessitano di copertura al più presto. Stesso dicasi nell’Area 1 ( Mike Lucera 4 posti e Volturino 4 posti), nell’Area 7 (Mike Cagnano Varano 3 posti, Mike San Nicandro Garganico 4 posti), nell’Area 8 ( Mike Rodi G.co 3 posti, Mike Vico del Gargano 3 posti), nell’Area 9 (Mike Peschici 4 posti, PFM Vieste 1 posto e Mike Vieste 3 posti), nell’Area 10 ( Mike Manfredonia 3 posti, Mike Monte SA 5 posti, Mike Manfredonia 3 posti);

6) nello specifico la PFM (ex Punto di Primo Intervento) di Torremaggiore (postazione fissa medicalizzata con il maggior numero di prestazioni di tutta la Capitanata da sempre, ha all’attivo dal 1/01/2025 ad oggi già quattromila prestazioni) è oggi retta da due soli medici (rispetto ai cinque di pianta organica) di cui uno andrà in quiescenza entro il primo trimestre 2026. Non si può correre minimamente il rischio che la postazione venga soppressa per mancanza di medici. Le preoccupazioni fondate ci sono ed è opportuno operare affinchè ciò non accada.

Per tutte le ragioni sopra esposte si richiede una seria considerazione da parte Vs e una completa rivisitazione altrimenti il delicato e salva vita Servizio Emergenza Urgenza in Capitanata e nel resto della Puglia esploderà e l’utenza sarà allo sbando più totale. E’ questo ciò che vuole la Regione Puglia? No. Ma questo è il momento di agire. Non c’è altro tempo da perdere.

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