Nominato il nuovo Direttore dell’Ospedale regionale di Aosta: Dott.ssa Ippolito

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Per l’attuazione del nuovo Atto aziendale sono stati finora nominati, a seguito di concorso pubblico, 29 direttori di Struttura complessa di cui 20 di Strutture sanitarie. Le nomine dei Primari rispondono a una normativa nazionale che non prevede nessuna discrezionalità di scelta da parte del Direttore Generale:  “La Direzione ASL non sceglie e non può scegliere il Primario e interferire su tale scelta sarebbe un reato, con buona pace dei tifosi di questo o quel candidato”. 

L’Azienda USL della Valle d’Aosta comunica l’entrata in servizio del nuovo Direttore dell’Ospedale regionale di Aosta (SC Direzione medica di presidio), dopo il pensionamento della Dott.ssa Chiara Galotto. A seguito di concorso pubblico è stata nominata la Dott.ssa Rita Ippolito. Piemontese, la dott.ssa Ippolito ha maturato un’ampia esperienza nell’organizzazione delle attività ospedaliere, nella valutazione dell’appropriatezza delle attività di ricovero e ambulatoriali, nel monitoraggio delle attività sanitarie nella gestione della documentazione sanitaria e nello sviluppo della qualità delle prestazioni. Prima di ritornare in Valle d’Aosta, dove aveva già lavorato dal 2003 al 2013 come Dirigente medico con funzioni di coordinamento della qualità e gestione ospedaliera, era Direttore del presidio ospedaliero di Chivasso. Grazie alla sua lunga carriera e alla solida preparazione accademica ha sviluppato un forte expertise nella gestione ospedaliera e nell’implementazione di sistemi di qualità nel settore sanitario.

Le altre recenti nomine effettuate negli ultimi mesi, in attuazione del nuovo Atto Aziendale e sempre come esito di concorso pubblico, sono relative a strutture complesse sanitarie dell’Ospedale e del Dipartimento di Prevenzione:

Dott. Franz De La Pierre, Direttore della SC Geriatria

Dott. Salvatore Bongiorno, Direttore SC Igiene e Sanità pubblica

Dott.ssa Roberta Patetta, Direttore SC Anatomia patologica 

Dott.ssa Patrizia Falcone, Direttore SC Medicina di laboratorio

Dott.ssa Laure Obino, Direttore SC Neuropsichiatria infantile

Dott.ssa Anna Maria Covarino, Direttore SC Igiene degli alimenti e della nutrizione

Dott. Emilio Bazzocchi, Direttore SC Igiene della produzione, trasformazione, commercializzazione, conservazione e trasporto alimenti di origine animale

Dott.ssa Lucia Alberghini, Direttore della SC Farmacia

Dott.ssa Sandra Ganio, Direttore della SC Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche

Dott.ssa Stefania Aimonetto, Direttore della SC Fisica Sanitaria 

Dott. Fabio Sciutti, Direttore SC Anestesia e Rianimazione

Dott. Renato Santucci, Direttore SC Gastroenterologia

Dott.ssa Marina Tumiati, Direttore SC Governo clinico e Medicina preventiva 

Massimo Uberti, Direttore Generale dell’Azienda USL Valle d’Aosta: “Le persone, la loro professionalità, la loro carriera intesa come sviluppo delle capacità e aspirazioni, sono una priorità assoluta per la nostra Organizzazione. L’implementazione del sistema di Strutture è parte del nuovo Atto aziendale, che prevede un incremento delle Strutture Complesse e Semplici, ovvero unità organizzative con una propria autonomia operativa. Questa scelta porta vantaggi significativi, poiché conferisce a queste strutture – che rappresentano specifiche Discipline mediche e chirurgiche – maggiore visibilità, autorevolezza e incisività. Ciò è essenziale sia per l’attrattività esterna, nel reclutamento di professionisti in queste Discipline, sia per la crescita interna, offrendo reali opportunità di carriera a chi opera nella nostra organizzazione. Come sappiamo, attrarre nuovi talenti e fidelizzare il personale esistente è una priorità cruciale per la Valle d’Aosta. Questo Atto aziendale rappresenta dunque un ulteriore strumento strategico per rafforzare la nostra competitività rispetto ad altre regioni”. 

Le nomine dei Direttori di Struttura complessa, i cosiddetti Primari, rispondono a una normativa nazionale che oggi, a differenza del passato, non prevede nessuna discrezionalità di scelta da parte del Direttore Generale che deve obbligatoriamente nominare il primo classificato della graduatoria definita dalla Commissione di concorso formata da 3 membri esterni sorteggiati fra i Direttori della disciplina in altre regioni e dal Direttore Sanitario in sede che non può esserne il presidente. “Pertanto – sottolinea il Dott. Uberti è opportuno ricordare che, per espressa scelta di politica nazionale, la Direzione ASL non sceglie e non può scegliere il Primario e interferire su tale scelta sarebbe un reato, con buona pace dei tifosi di questo o quel candidato. L’unico intervento che l’ASL può e deve invece fare è, in fase antecedente al bando di concorso, definire il profilo professionale ricercato, profilo che serve come riferimento generale per le valutazioni della Commissione. Nella nostra Azienda il profilo viene definito con attenzione in funzione delle caratteristiche della nostra Organizzazione, non in modo unilaterale, ma con la partecipazione attiva del Collegio di Direzione, l’organo composto dai Direttori di Dipartimento aziendali”.

Le nomine, di quelli che una volta erano chiamati Primari, rappresentano i tasselli dell’attuazione del piano di sviluppo dei servizi sanitari, volto a rafforzare l’offerta agli utenti e ai pazienti, con l’apertura di nuove Strutture Complesse sanitarie incrementate da 23 a 31 (le Strutture Semplici salgono da 25 a 39). Le nuove SC mirano a potenziare la capacità organizzativa e gestionale dell’ospedale nonché a renderlo più attrattivo per i professionisti sanitari in un’ottica di valorizzazione della carriera. Si tratta infatti di Strutture di particolare complessità caratterizzate da autonomia di budget e responsabilizzazione sui risultati di gestione.

Il concorso per l’Emergenza territoriale (il cosiddetto 118) sarà svolto nei prossimi giorni. Con i concorsi che vengono banditi in questi giorni di Medicina interna e Oncologia (i cui direttori sono andati in pensione a fine anno scorso), l’Ospedale completerà la copertura dei Direttori di Struttura complessa.

La completa attuazione del nuovo Atto aziendale terminerà con i concorsi per l’Area territoriale (i Direttori del Distretto 1 e del Distretto 2 e la SC Residenzialità anziani) e quello per le Direzione Professioni sanitarie (Di.P.Sa), i cui bandi saranno pubblicati sulla gazzetta ufficiale nelle prossime settimane.

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