Arriva dal Molise una lunga lettera, da cui riportiamo i passaggi essenziali, scritta dalla signora R.P., recentemente ricoverata presso l’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Maxillofacciale dell’Ospedale di Pescara, diretta dal Dr. Giuliano Ascani.
La sua vicenda prende avvio lo scorso 19 marzo a Termoli, quando una caduta le ha causato una frattura multipla della parete orbitale sinistra. Dopo i primi soccorsi da parte dei passanti, del personale del 118 e del Pronto Soccorso di Termoli, è stata rapidamente attivata una collaborazione tra ospedali che ha permesso il trasferimento della paziente a Pescara per l’intervento specialistico.
“Il mio trasporto è stato caratterizzato da una macchina organizzativa efficiente e sincronica tra i due ospedali e dalla cura del personale di entrambi i Pronto Soccorso”, scrive la signora R.P., che ha voluto esprimere pubblicamente la propria profonda gratitudine.
Giunta al reparto Maxillofacciale, è stata accolta e visitata dal Dr. Paolo Mancini, che ha immediatamente disposto il ricovero e programmato l’intervento chirurgico in urgenza. “Appena arrivata nutrivo una certa apprensione — racconta — ma il Dr. Mancini, con tono pacato e rassicurante, ha saputo fugare ogni dubbio, trasmettendomi fiducia e speranza”.
La paziente ricorda anche con affetto la dottoressa che, in sala operatoria, cercava di distrarla parlando “di arte e di cose belle”, per sollevarne la preoccupazione prima dell’anestesia. L’intervento è perfettamente riuscito, con un decorso post-operatorio regolare e privo di complicanze. “Il chirurgo è riuscito a preservare anche l’estetica del mio volto”, aggiunge con gratitudine.
Durante il ricovero, il contatto con altri pazienti provenienti anche da fuori regione ha creato legami profondi: “La fragilità della malattia trasforma gli sconosciuti in famiglia”, scrive, sottolineando il valore umano dell’esperienza vissuta.
R.P. dedica parole sentite al Dr. Paolo Mancini, originario di Larino come lei molisana, riconoscendo in lui “la tempra, la generosità e la dedizione dei nostri giovani che portano alto il nome della nostra terra”.
“Un grazie all’Ospedale di Pescara e a tutti voi — conclude — in particolare al Direttore dell’Unità Operativa Dr. Ascani, al dott. Mancini, agli altri medici e a tutto il personale, per l’ottimo lavoro profuso. Un reparto che è punto di riferimento non solo per l’Abruzzo, ma anche per le realtà circostanti. Grazie di cuore.”