Le giornate dedicate alla donazione di sangue ed emocomponenti, in memoria di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e degli agenti della scorta, si sono chiuse in provincia di Ragusa con una risposta di grande generosità. L’iniziativa promossa dalla Regione Siciliana nelle giornate del 23 e 24 maggio, ha fatto registrare 477 donazioni complessive, un dato che conferma la sensibilità della comunità ragusana e il forte legame tra memoria civile e impegno concreto per la salute.
Nel dettaglio, la raccolta si è articolata in 327 donazioni di sangue intero, 141 plasmaferesi e 9 plasma-piastrinoaferesi. Significativo anche il dato relativo alle fasce d’età, che evidenzia una partecipazione trasversale: dai più giovani, con 48 donatori tra i 18 e i 25 anni, fino alle fasce più mature, con un picco tra i 46 e i 55 anni, pari a 130 donazioni, e una forte presenza anche tra i 56 e i 65 anni, con 110 donazioni.
Fondamentale, ancora una volta, il contributo delle sezioni AVIS del territorio, con numeri significativi in tutta la provincia e punte particolarmente elevate nei centri di Ragusa, con 84 donazioni, e Vittoria, con 79 donazioni, seguite da Scicli e Modica. Un dato che conferma il valore di una rete associativa capillare, presente e ben radicata nelle comunità locali.
«Il risultato raggiunto – dichiara il direttore del Servizio Immunoematologia e Medicina Trasfusionale (SIMT) dell’ASP di Ragusa, Francesco Bennardello – è motivo di grande soddisfazione e ci dice quanto la donazione sia percepita, nel nostro territorio, come un gesto concreto di solidarietà e partecipazione civile». Il dottore Bennardello rivolge quindi «un sentito ringraziamento a tutti i donatori che hanno aderito con generosità all’iniziativa, alle sezioni AVIS per il loro instancabile lavoro sul territorio e a tutto il personale dei Servizi Trasfusionali, che con professionalità e dedizione ha reso possibile questo risultato».