martedì, 12 Maggio 2026

Sardegna, presentato ufficialmente alla Consulta regionale nuovo Piano regionale dei servizi alla persona

Cagliari, 12 maggio 2026 – Ultima tappa a Cagliari del PRSP – Piano regionale dei servizi alla persona, nel corso della riunione della Consulta regionale per i servizi sociali, sanitari e sociosanitari. Il documento è stato presentato questa sera, nella sala Paola Pau di via Roma, alla presenza del Capo di Gabinetto dell’assessorato regionale della Sanità, Stefano Ferreli, e della Direttrice Generale delle Politiche Sociali Francesca Piras.

Il documento raccoglie i contributi emersi nel corso del roadshow territoriale promosso dalla Regione Sardegna nello scorso mese di aprile, attraverso una serie di incontri con amministratori locali, organizzazioni sindacali, operatori del settore, terzo settore e stakeholder del sistema sociosanitario regionale. Dopo il passaggio odierno davanti alla Consulta, il Piano verrà portato all’esame della Giunta regionale per l’approvazione finale.

La Consulta regionale rappresenta l’organo consultivo che affianca l’Assessorato dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale nelle attività di programmazione e integrazione sociosanitaria. Presieduta dall’Assessore regionale competente, è composta dal Direttore generale delle Politiche sociali, rappresentanti del sistema sanitario, delle organizzazioni sindacali, delle professioni sociali, sociosanitarie e sanitarie, degli enti locali, del terzo settore e degli organismi di tutela, oltre a un rappresentante del Tribunale per i minorenni.

Nel corso dell’incontro, Stefano Ferreli, intervenuto in rappresentanza della Presidente ed assessora della Sanità ad interim Alessandra Todde, ha sottolineato la necessità di costruire una nuova stagione della programmazione pubblica fondata sulla valutazione e sul monitoraggio delle politiche sociali e sanitarie.

“Per vent’anni la politica ha fatto interventi spot, non collegati tra loro e senza una cultura della valutazione e dell’autovalutazione”, ha affermato Ferreli. “La pianificazione parte dalla necessità di mettere una cornice e una perimetrazione agli interventi pubblici e di verificare l’efficacia e l’efficienza delle politiche adottate”.

Ferreli ha evidenziato come la Sardegna registri livelli di spesa molto elevati nei settori della sanità, delle politiche sociali e del lavoro, richiamando però l’esigenza di dotarsi di strumenti adeguati per misurare concretamente i risultati raggiunti. “Il primo passo – ha spiegato – non può che essere iniziare una vera attività di verifica. Servono modelli di valutazione ex ante, in itinere ed ex post per capire se gli strumenti messi in campo raggiungono realmente gli obiettivi prefissati”.

Ampio spazio è stato dedicato anche al confronto con i territori e con le rappresentanze sociali. “I momenti di consultazione sul territorio, con gli enti locali, le sigle sindacali e il terzo settore – ha detto ancora Ferreli – servono proprio a questo: costruire una pianificazione condivisa e sviluppare una sensibilità diffusa sulla valutazione delle politiche pubbliche”.

Secondo il capo di Gabinetto dell’Assessorato, il nuovo Piano punta, inoltre, a superare la frammentazione degli interventi e a creare strumenti permanenti di dialogo e monitoraggio. “Dobbiamo mettere a terra una pianificazione che sia in grado di monitorare lo stato di attuazione delle politiche e avere luoghi di confronto che consentano anche di correggere le politiche pubbliche quando necessario”, ha concluso.

L’incontro di questa sera rappresenta dunque un passaggio centrale nel percorso di definizione del nuovo Piano regionale dei servizi alla persona, destinato a orientare le future politiche regionali nell’ambito sociale, sanitario e sociosanitario.

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