mercoledì, 13 Maggio 2026

ULSS Berica. Presidente della Regione Veneto Alberto Stefani premia gli infermieri

Durante l’evento sono state consegnate 12 Menzioni d’Onore ad altrettanti infermieri
dei servizi ospedalieri dell’Azienda che si sono distinti sulla base delle valutazioni positive dei pazienti

In occasione della Giornata Internazionale dell’Infermiere, celebrata in tutto il mondo il 12 maggio, oggi l’ULSS 8 Berica ha ospitato nell’aula magna dell’ospedale di Vicenza un evento dedicato a questa fondamentale figura professionale.

L’incontro, a cui hanno partecipato numerosi infermieri, coordinatori e direttori dell’azienda, insieme agli studenti del corso di laurea in Infermieristica con sede a Vicenza, ha visto la presenza del Presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani, che ha voluto in questo modo sottolineare la sua attenzione e apprezzamento per le professioni sanitarie.

«Questi professionisti – ha detto Stefani – sono operatori molto ben preparati e preziosi per sostenere l’organizzazione sanitaria veneta. Fin dal mio discorso d’insediamento ho indicato la sanità, il welfare e i giovani tra i principali focus della nostra azione amministrativa. Un occhio di riguardo è già stato posto proprio sulle professioni sanitarie. Occorre infatti creare tutte le condizioni, logistiche ed economiche, per rendere questa professione più attrattiva, iniziando dal tema dell’abitare. Oggi sono qui a complimentarmi con le persone premiate che rappresentano tutto un mondo di capacità professionali, sensibilità umana, disponibilità al sacrificio, attenzione alle persone malate».

Proprio il Presidente Stefani, insieme al Direttore Generale dell’ULSS 8 Berica Peter Assembergs, durante l’evento ha consegnato 12 “Menzioni d’Onore” a 3 coordinatori infermieristici e 9 infermieri in servizio negli ospedali di Vicenza, Arzignano-Montecchio Maggiore, Valdagno e Noventa Vicentina, che si sono distinti per l’eccellenza dell’assistenza fornita.

Tali giudizi sono stati raccolti nell’ambito dell’indagine PREMs Ospedale (Patient Reported Experience Measures), frutto di oltre 5.800 questionati compilati da altrettanti pazienti sulla loro esperienza di ricovero ospedaliero (con riferimento agli ultimi 9 mesi). L’iniziativa – va ricordato – fa parte della campagna “La tua voce per una sanità migliore” coordinata dalla Regione Veneto con il supporto scientifico del Laboratorio MeS della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, mirata a valorizzare le buone pratiche e i professionisti che rendono la sanità più vicina ai bisogni del cittadino.

«Abbiamo voluto organizzare questo evento – sottolinea il Direttore Generale Peter Assembergs – perché la Giornata Internazionale dell’Infermiere non è solo una ricorrenza, ma l’occasione per mostrare come la competenza specialistica può e deve andare di pari passo con la relazione di cura. Negli spazi di risposta aperti dell’indagine PREMS i pazienti ci consegnano un’immagine nitida: l’infermiere è presenza e competenza, ma anche capacità di ascolto e rassicurazione».

Non a caso il titolo scelto per l’incontro era “Insieme a voi, ogni giorno. Il talento di esserci”. Molti infatti i commenti spontanei lasciati dai pazienti, nell’ambito delle interviste, che evidenziano non solo la professionalità ma anche l’empatia dimostrata ogni giorno dal personale infermieristico: “Mi sono sentita come a casa, accolta con gentilezza e rispetto”, “Sempre pronti ad aiutare e sempre con il sorriso, la gentilezza… una grande famiglia”, “Sono persone che lavorano con passione,  professionalità e dedizione, sono fantastici” “preparati, competenti e con un lato umano straordinario”, “persone di cuore, con tanta umanità e sensibilità”. “L’infermiere non tocca un essere umano solo con le mani, ma anche con il cuore”, “un grazie agli infermieri: siate sempre fieri del lavoro che svolgete, della persona che siete e della differenza che fate,..”

Dopo le premiazioni, l’incontro è proseguito con un intervento della dott.ssa Giulia Marini, infermiera in servizio presso il Polo Didattico di Monte Berico, che ha recentemente ottenuto il titolo di Dottorato di Ricerca in Psicologia del Lavoro e delle organizzazioni presso l’Università degli Studi di Verona. La dott.ssa Marini è la prima infermiera dell’ULSS 8 Berica a ottenere questo traguardo, a dimostrazione delle potenzialità di sviluppo sempre più ampie che si aprono di fronte a quanti scelgono di intraprendere questo percorso di studi e di carriera. Nel suo intervento, la dott.ssa Marini ha delineato l’evoluzione della professione partendo dalla forte motivazione degli infermieri nel garantire una risposta efficace ai nuovi bisogni di salute; tale spinta etica e operativa si traduce oggi in un concreto desiderio di crescita specialistica, trovando nelle nuove lauree magistrali ad indirizzo clinico la leva strategica fondamentale per lo sviluppo di competenze avanzate e di sistema. 

L’evento di oggi è stato il momento più significativo di un più ampio progetto di valorizzazione della figura dell’infermiere promosso dall’ULSS 8 Berica. Con lo slogan “Insieme costruiamo salute”, l’Azienda ha voluto accendere i riflettori su una professione in profonda trasformazione, essenziale per la sicurezza e la qualità delle cure. Un concetto promosso anche sui canali digitali, con la pubblicazione sui social dell’ULSS 8 Berica – nell’ultima settimana – di 7 “reel” che hanno raccontato il percorso dell’infermiere di oggi, dalla scelta del percorso accademico fino ai diversi scenari clinici nei quali è chiamato a lavorare sempre più in équipe. L’obiettivo è dare visibilità costruttiva e di prospettiva ad una professione che ogni giorno genera salute, utilizzando un linguaggio attuale capace di parlare a tutta la cittadinanza e in particolare ai giovani.

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