Marina di Pisa, 12 maggio 2026 – Taglio del nastro per la Casa della Comunità di Marina di Pisa.
Hanno partecipato, tra gli altri, all’inaugurazione della struttura, ufficialmente attiva dal 15 maggio: il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, il sindaco di Pisa Michele Conti, il direttore amministrativo dell’Azienda USL Toscana nord ovest Gabriele Morotti e la responsabile della Zona distretto pisana Alessandra Di Bugno.
La Casa della Comunità del Litorale Pisano è nata da un intervento di ampliamento e riqualificazione del distretto di via Flavio Andò 5, grazie a un investimento di oltre 1 milione di euro finanziato dall’Asl Toscana nord ovest con risorse provenienti dal PNRR e il supporto della SdS Pisana e del Comune di Pisa.
Si tratta infatti di uno degli interventi previsti per il potenziamento della rete di assistenza territoriale nell’ambito del PNRR – Piano nazionale di ripresa e resilienza (missione “Salute”).
E’ una struttura “Spoke”, ossia di prossimità rispetto ai bisogni dei cittadini, che accoglie servizi sanitari territoriali di base, tra cui gli studi dei medici e pediatri di famiglia, specialisti ambulatoriali interni, infermieri e altre figure sanitarie e sociosanitarie.
E’ inoltre di una delle prime strutture della Regione Toscana a ricevere la certificazione ufficiale a seguito di sopralluogo di un esperto indipendente, che ha verificato il rispetto di una serie di requisiti strutturali e organizzativi di grande rilevanza e complessità.
“Continua il nostro percorso di presentazione delle nuove strutture territoriali – sottolinea il presidente della Toscana Eugenio Giani -. Questa è, dopo Vecchiano, la seconda Casa di comunità che inauguriamo nella zona pisana ed è la ventesima che presentiamo a livello regionale. Stiamo inaugurando in tutta la Toscana settanta strutture di questo tipo, finanziate con fondi Pnrr, che si aggiungono ad ottantanove che saranno realizzate con altre risorse”.
“Stiamo mettendo a disposizione della comunità presidi di qualità, che rappresentano i pilastri più concreti della riorganizzazione della sanità territoriale: il frutto – aggiunge – di un grande lavoro di squadra che voglio condividere con gli amministratori del territorio, che hanno saputo coordinare e guidare questo percorso, trasformando un’idea in un servizio reale per i cittadini. Insieme a loro ringrazio anche i consiglieri regionali, tutti presenti oggi, e gli altri soggetti istituzionali di questo ambito territoriale”.
“Queste strutture – spiega ancora – saranno sempre più simili a dei mini ospedali: interdisciplinari e potranno contare sulla presenza di macchinari per la diagnostica, su cui stiamo investendo molto e con grande convinzione.”
“Quando abbiamo iniziato a progettare le Case della Comunità, allora chiamate Case della Salute – evidenzia Michele Conti, sindaco di Pisa – abbiamo scelto insieme alla Regione Toscana di concentrare i nuovi servizi in due poli strategici: uno in città, in via Garibaldi, e uno sul Litorale, per i cittadini di Marina di Pisa, Tirrenia e Calambrone, ma anche per turisti e bagnanti che durante l’estate popolano il nostro litorale che arriva a ospitare fino a 60-70mila Per questo era fondamentale rafforzare qui i servizi sanitari di prossimità. Abbiamo lavorato molto anche con i medici di famiglia, convinti fin dall’inizio che la loro presenza fosse centrale all’interno delle Case di Comunità. Per la struttura di via Garibaldi il Comune ha anche stanziato risorse specifiche per sostenere questo percorso.
L’intervento di riqualificazione della struttura del Litorale, realizzato con un investimento di circa un milione di euro proveniente da fondi del PNRR che ha messo a disposizione il Governo, ci consente oggi di mettere a disposizione del territorio medici di base, centro prelievi, servizi sociosanitari, assistenza sociale e guardia medica, in un modello integrato fondato sulla collaborazione tra pubblico e medicina territoriale. Un sistema che permette di offrire ai cittadini risposte più rapide ed efficaci e, allo stesso tempo, di contribuire ad alleggerire la pressione sugli ospedali.
Stiamo inoltre lavorando, insieme all’Azienda USL Toscana nord ovest, al potenziamento del presidio del 118 sul litorale, utilizzando una struttura delle Farmacie Comunali che diventerà un hub di riferimento soprattutto durante il periodo estivo.
Ringrazio tutti i professionisti, i tecnici e gli operatori e i dirigenti dell’Azienda sanitaria che hanno lavorato a questo progetto fino al raggiungimento di un risultato importante per tutto il territorio”.
“Siamo molto soddisfatti – sottolinea il direttore amministrativo Asl Gabriele Morotti – della giornata di oggi perché presentiamo alla comunità, insieme al Comune di Pisa e alla Regione Toscana, una struttura rinnovata che si aggiunge alle molte sedi distrettuali che abbiamo presentato o stiamo per presentare in Azienda e anche, in maniera specifica, nell’ambito territoriale pisano.
Questa Casa della Comunità, che ha ricevuto la certificazione ufficiale, sarà aperta 6 giorni su 7, per 12 ore al giorno, mettendo a disposizione dei cittadini equipe multiprofessionali costituite da medici di medicina generale, specialisti ambulatoriali, infermieri di famiglia e di comunità.
La presenza associata in un’unica sede dei medici di famiglia favorisce anche investimenti in diagnostica e tecnologie avanzate, crea sinergie e consente di personalizzare servizi e attrezzature sulle esigenze specifiche di questo territorio.
Grazie, oltre a Regione e Comune di Pisa, agli operatori dell’Azienda che hanno reso possibile l’inaugurazione di oggi (12 maggio): in particolare la zona distretto, l’ufficio tecnico e tutti i loro collaboratori e le loro collaboratrici.
Complessivamente nella zona Pisana sono in corso i lavori finanziati dal PNRR o da fondi dell’edilizia sanitaria pubblica (ex articolo 20 Legge 67/88) o da fondi regionali e aziendali per la ristrutturazione o costruzione di altri presidi sanitari per un totale di quasi 8 milioni di euro”.
“Questa inaugurazione – aggiunge la responsabile di Zona, Alessandra Di Bugno – rappresenta un traguardo molto sentito per il territorio. Non si tratta solo di una riapertura dopo i necessari lavori di ristrutturazione, ma di una vera e propria evoluzione del concetto di assistenza. L’obiettivo centrale è quello di offrire una risposta concreta non solo ai residenti, ma anche ai molti turisti che frequentano il litorale, soprattutto in estate. La struttura è stata pensata per essere un punto di riferimento H12 per sei giorni a settimana, integrando la Guardia Medica attiva H24 e, nei mesi caldi, la Guardia Turistica. L’aspetto più innovativo è l’integrazione dei servizi: all’interno della Casa non si trovano solo medici di medicina generale e gli infermieri, ma anche specialisti, gli assistenti sociali e il Punto Unico di Accesso (PUA), fondamentale per orientare i cittadini verso il percorso di cura più adatto. C’è anche uno sguardo rivolto al presente e al futuro e alla tecnologia, grazie alla stanza predisposta per la Telemedicina, che permetterà di effettuare collegamenti con gli ospedali per consulti a distanza. In sostanza, l’idea è quella di una sanità che “esce” dall’ospedale per farsi vicina e accessibile a tutti, proprio lì dove le persone vivono. Ringraziamo la popolazione del litorale per la pazienza, considerata la chiusura del distretto di questi mesi, dovuta agli importanti lavori di ristrutturazione.
La struttura opererà in stretto collegamento funzionale con la Casa di Comunità Hub di riferimento zonale e con tutti i servizi territoriali introdotti con la riforma della sanità territoriale, come la Centrale Operativa Territoriale (Cot) e il Sistema Emergenza Urgenza Sociale (Seus), diventando un fondamentale punto di riferimento per la comunità locale.
Nelle prossime settimane sono previste le aperture anche delle Case della Comunità di San Giuliano Terme, via Garibaldi a Pisa, Cascina e Crespina Lorenzana.”
La struttura di Marina di Pisa rientra dunque a pieno titolo nella riorganizzazione dell’assistenza territoriale che si sta portando avanti in tutti gli ambiti, come previsto e descritto nel Decreto ministeriale 77 del 23 maggio 2022, di concerto con la Regione Toscana e le amministrazioni comunali.