Massa, 5 maggio 2026 – Si svolgerà sabato 9 maggio alle ore 8.45 nell’auditorium dell’ospedale Apuane il congresso “TiReuma – la Reumatologia tra innovazione clinica e centralità del paziente nell’area vasta nord ovest”.
Le malattie reumatiche colpiscono milioni di persone e rappresentano una delle cause principali di disabilità e cronicità in Italia. Per rispondere a questa sfida, esperti di rilievo nazionale si riuniranno appunto a Massa in occasione di “TiReuma”, un evento scientifico di alto profilo nato per favorire l’integrazione tra università, ospedale e territorio.
Il congresso, organizzato in collaborazione tra le strutture di Reumatologia dell’Azienda USL Toscana nord ovest e la struttura di Reumatologia dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana, si propone come una piattaforma di aggiornamento cruciale per i professionisti della salute, puntando su un approccio multidisciplinare che unisce l’eccellenza della ricerca scientifica ai bisogni concreti dei pazienti. Responsabili scientifici dell’evento sono Riccardo Cecchetti, già direttore della struttura di Medicina interna di Portoferraio, Marta Mosca, direttore della struttura id Reumatologia AOUP, e Gianluigi Occhipinti, responsabile della struttura di Reumatologia e allergologia dell’Asl Toscana nord ovest.
I lavori si apriranno con una suggestiva lettura magistrale intitolata “La Mano di Marmo: tra arte e reumatologia”, a cura di Claudia Faita e Paolo Della Pina.
L’iniziativa si distingue in particolare per l’attenzione alla centralità del paziente. Un momento chiave sarà infatti l’intervento di Paola Grossi, presidente dell’Associazione Toscana Malati Reumatici, dedicato all’esperienza di chi vive con una malattia reumatica oggi in Toscana.
Le sessioni tecniche approfondiranno i pilastri della pratica clinica moderna: diagnostica e laboratorio – l’importanza della nomenclatura ICAP e il ruolo del laboratorio nelle patologie metaboliche dell’osso; osteoporosi – un focus sulle terapie sequenziali e sulla gestione clinica (Nota 96); malattie sistemiche e rare – approfondimenti su miositi autoimmuni, arterite gigantocellulare, amiloidosi cardiaca e patologie IgG4-correlate; multidisciplinarità – una sessione dedicata alle interstiziopatie polmonari, con il confronto diretto tra pneumologo e reumatologo.
L’evento vedrà la partecipazione di numerosi esperti provenienti dai presidi ospedalieri e universitari di Pisa, Firenze, Massa Carrara, Siena e altre eccellenze nazionali.
“L’obiettivo non è solo curare, ma prendersi cura – spiegano gli organizzatori-.Per questo concluderemo con una tavola rotonda sulle buone pratiche in area vasta, per ottimizzare i percorsi di cura e rendere l’assistenza sempre più appropriata e condivisa.”