martedì, 28 Aprile 2026

ASL Taranto potenzia servizi diagnostici: operative tre risonanze magnetiche con tecnologia avanzata

Taranto, 28 aprile 2026 – Sono pienamente operative le nuove apparecchiature di risonanza magnetica di ultima generazione della ASL Taranto. Installate nei presidi ospedalieri SS. Annunziata di Taranto e Valle d’Itria di Martina Franca e nel poliambulatorio di Massafra, le tre apparecchiature garantiscono un maggiore comfort per i pazienti, l’utilizzo di tecnologie sempre più efficienti e maggiore sostenibilità.

Si tratta di risonanze magnetiche ad alto campo 1.5 Tesla, dotate dei più alti gradienti attualmente disponibili in grado di ampliare la tipologia di applicazioni diagnostiche e di effettuare studi approfonditi su vari distretti del corpo umano.

L’integrazione della tecnologia di Intelligenza Artificiale SmartSpeed AI consente di accelerare l’acquisizione delle sequenze e migliorare la qualità e la definizione delle immagini. Il sistema, applicabile sul 97% degli esami, contribuisce ad aumentare la produttività e l’affidabilità diagnostica. Grazie a questa innovazione, i tempi di acquisizione delle immagini sono più veloci del 35%, riducendo così il tempo di permanenza del paziente all’interno delle macchine e il rischio di artefatti da movimento.

Particolare attenzione è riservata al comfort del paziente: un tunnel più ampio e accogliente, con un diametro di 70 cm, e una svasatura all’ingresso e all’uscita che raggiunge i 95cm. Si aggiungono anche illuminazione e suoni personalizzabili, ventilazione regolabile e possibilità di comunicare costantemente con l’operatore: funzioni, queste, studiate per ridurre ansia e claustrofobia, rendendo l’esame più tollerabile anche per pazienti pediatrici o poco collaboranti.

Un ulteriore elemento di innovazione, infine, riguarda la sostenibilità ambientale. Le apparecchiature, infatti, riducono in maniera significativa l’utilizzo di elio, passando dai 1500 litri delle risonane tradizionali ai soli 7 litri di questi modelli. Inoltre, il magnete è completamente sigillato, eliminando qualsiasi necessità di rabbocchi o fuoriuscite di gas, contribuendo a ridurre consumi e costi di gestione.

Le apparecchiature, acquisite con i fondi del PNRR, ampliano l’offerta diagnostica delle strutture di Neuroradiologia, diretta dal dott. Nicola Burdi, e di Radiodiagnostica, diretta dal dott. Carmine Di Stasi, e rappresentano un importante potenziamento dei servizi della ASL Taranto.

“La tecnologia, in tutto questo, non sostituisce l’umanità della medicina –
sono le prime parole di piacere e condivisione del Commissario Straordinario dell’ASL di Taranto, Vito Gregorio Colacicco – Al contrario, la rende più possibile. Perché mentre le macchine si occupano dei dati, dell’analisi e della velocità, il medico può tornare a fare ciò che conta davvero: ascoltare, capire, accompagnare. Il medico ti accoglie, ma non è solo. Accanto a lui, in modo silenzioso, lavora un’intelligenza artificiale che ha già confrontato i tuoi sintomi con milioni di casi simili. Non prende decisioni al posto suo, ma gli suggerisce possibilità, segnala dettagli che potrebbero sfuggire, propone percorsi diagnostici più mirati.
In ASL Taranto siamo stati molto attenti nell’avviare i percorsi tecnologici – continua il Commissario Colacicco – Fai una risonanza. Quello che una volta richiedeva tempo, oggi viene analizzato in pochi secondi. L’AI evidenzia una piccola anomalia, qualcosa che forse sarebbe stato difficile vedere a occhio nudo nelle fasi iniziali. Il medico la osserva, la interpreta, e insieme prendono una decisione più informata.
La tecnologia, in tutto questo, non sostituisce l’umanità della medicina. Al contrario, la rende più possibile. Perché mentre le macchine si occupano dei dati, dell’analisi e della velocità, il medico può tornare a fare ciò che conta davvero: ascoltare, capire, accompagnare. E forse è proprio questo il punto. Non è solo curare più velocemente. Non è solo curare meglio. È iniziare a curare in modo più umano, grazie alla tecnologia.

Ringrazio i dottori Modoni, Di Stasi, Semeraro, Malagnino e Burdi per le attività di radiodiagnostica svolte in questi anni e per l’impegno profuso in questa Azienda e mi auguro che il loro lavoro possa in futuro continuare a dare gli stessi ottimi risultati”.

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