mercoledì, 22 Aprile 2026

Toscana. Petrucci e Tucci (FdI): “Su indennità di PS, cortocircuito innescato da Cgil. Governo mette i soldi, la Regione li toglie”

Firenze, 22 aprile 2026 – “Sull’erogazione in Toscana dell’indennità di Pronto Soccorso siamo di fronte a un cortocircuito inaccettabile innescato dalla CGIL che non ha sottoscritto il contratto nazionale, e la Regione Toscana le va dietro” lo fanno sapere i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Diego Petrucci e Enrico Tucci a seguito dell’audizione delle sigle sindacali in Terza Commissione sulla questione dell’indennità. 

“La Giunta – spiega Petrucci – non è intenzionata ad erogare ciò che spetta ai lavoratori e si rifiuta al momento di integrare i fondi con risorse proprie come invece la legge consente di fare. Siamo al paradosso: il Governo Meloni ha stanziato i fondi rimuovendo i tetti di spesa per il personale del Pronto Soccorso, mentre la Regione Toscana non solo non integra l’indennità ma addirittura non la eroga nelle modalità previste dagli accordi nazionali. Nonostante la facoltà di aggiungere risorse regionali per potenziare l’indennità, la Regione sta distribuendo cifre inferiori a quelle stanziate, penalizzando medici e infermieri. Presenteremo un atto specifico affinché la Giunta eroghi l’intera quota nazionale e preveda una integrazione dell’indennità. La dignità dei professionisti del Pronto Soccorso non può essere merce di scambio per i capricci della CGIL. Chiederemo inoltre che l’indennità sia graduata in base all’effettiva pertinenza con l’area di emergenza, garantendo che i soldi vadano a chi realmente sostiene il peso dei turni più gravosi”.

“L’audizione delle sigle sindacali oggi in Terza Commissione – sottolinea Tucci – fa emergere l’esistenza di una grave criticità nelle relazioni tra l’assessore Monni e i sindacati. Al di là delle diverse interpretazioni sul fondo da prendere a riferimento per il calcolo dell’indennità di Pronto Soccorso, che ricordo essere pagata con risorse stanziate ad hoc dal governo Meloni, resta il fatto che in sei mesi dall’insediamento, l’assessore non ha mai incontrato personalmente i sindacati. E non solo, dell’unico fugace incontro avvenuto tra i sindacati e la struttura tecnica dell’assessorato non è nemmeno disponibile un verbale. Questa noncuranza su questioni di grande importanza, come il riconoscimento dell’impegno di chi tutti i giorni scende nella trincea del Pronto Soccorso, è a nostro parere molto preoccupante perché in questo momento la capacità di governo è essenziale per la tenuta del sistema”.

Notiziario

Archivio Notizie