Grande successo per il Congresso Nazionale AURO.it. Genova per tre giorni centro dell’Eccellenza Urologica italianaNovecento partecipanti. Decine di sessioni, chirurgia semi-live, tavole rotonde, TED Talks, corsi Hands On, formazione
Si è concluso con grande partecipazione e risultati oltre le aspettative il XXXIII Congresso Nazionale AURO.it, che ha trasformato Genova in uno dei principali poli di riferimento per l’urologia italiana ed europea.
Tre giornate intense di lavori, confronto scientifico e aggiornamento professionale hanno registrato 900 partecipanti, confermando la crescita costante e la centralità dell’appuntamento nel panorama medico-scientifico nazionale.
Il Congresso ha rappresentato anche il primo grande appuntamento nazionale della nuova dirigenza AURO.it, guidata dal Presidente, Dottor Carlo Introini (Direttore S.C. Urologia E.O. Ospedali Galliera di Genova) che ha sottolineato come “i numeri registrati rappresentino un segnale forte della vitalità della comunità urologica e della qualità dell’offerta scientifica proposta”, evidenziando al contempo il percorso di rinnovamento dell’Associazione, orientato a nuove forme di collaborazione, sostenibilità e integrazione tra competenze, in linea con le sfide del Servizio Sanitario Nazionale.
Un ruolo fondamentale nella realizzazione dell’evento è stato svolto anche dalle oltre 60 aziende sponsor, che hanno contribuito a sostenere un Congresso di elevato profilo scientifico.
Il programma, articolato e multidisciplinare, ha abbracciato l’intero spettro delle patologie urologiche, dalle forme benigne a quelle oncologiche, con particolare attenzione alle innovazioni tecnologiche e terapeutiche. Ampio spazio è stato dedicato all’oncologia urologica – con focus su tumori renali, testicolari e vescicali – e ai principali ambiti della disciplina, tra cui ipertrofia prostatica benigna, calcolosi urinaria, tecniche mini-invasive, tecnologie laser e applicazioni emergenti dell’intelligenza artificiale, fino alla crescente personalizzazione dei percorsi terapeutici.
“L’offerta formativa ha compreso corsi precongressuali teorico-pratici ed hands on (fully booked), sessioni plenarie in parte gestite dal gruppo Young AURO.it ed un’intera area dedicata alla formazione hands on endoscopica, laparoscopica e robotica per l’intera durata del congresso. Il numero delle presenze (620 urologi, oltre 100 infermieri, oltre 60 sponsor) è espressione di un rinnovato interesse della comunità urologica”, spiega il Professor Giuseppe Simone, Direttore Scientifico AURO.it e Direttore UOC Urologia dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma.
Accanto alle sessioni teoriche, il Congresso ha posto una forte enfasi sulla formazione pratica, attraverso corsi monotematici, workshop, sessioni video e chirurgia semi-live. Tra i momenti più seguiti, proprio queste ultime, con un format immersivo e interattivo che ha consentito ai partecipanti di seguire in tempo reale interventi provenienti dai principali centri urologici italiani.
Elemento distintivo dell’edizione 2026 è stata la straordinaria partecipazione dei giovani urologi, mai così numerosi, segnale concreto di continuità e investimento sul futuro della disciplina. In questa direzione si inserisce il rafforzamento della collaborazione con la European Association of Urology (EAU), che ha contribuito all’organizzazione delle sessioni Hands-On: spazi dedicati in cui i giovani specialisti hanno potuto sperimentare direttamente tecnologie avanzate, dalla chirurgia robotica alle tecniche mini-invasive. Proprio la chirurgia robotica si è confermata uno dei temi di maggiore interesse, sempre più centrale nella pratica clinica e particolarmente attrattiva per le nuove generazioni di medici, grazie alla sua capacità di coniugare precisione, innovazione e tecnologia.
Nel corso della tre giorni sono stati inoltre assegnati i Premi per il Miglior Video Scientifico a 20 urologi, mentre un riconoscimento speciale è stato conferito al Dottor Aldo Bocciardi, chirurgo di fama internazionale, “per il significativo contributo allo sviluppo e alla diffusione della tecnica della prostatectomia radicale robotica”.
Il workshop infermieristico sui protocolli ERAS in urologia ha registrato grande partecipazione, mettendo in luce il ruolo chiave degli infermieri nell’ottimizzazione della gestione del paziente nelle diverse fasi chirurgiche e nella qualità dell’assistenza, a conferma del crescente interesse verso modelli organizzativi innovativi.
Nella cornice unica di Genova, città che unisce storia, cultura e innovazione, il XXXIII Congresso Nazionale AURO.it si conferma così un appuntamento imprescindibile per la comunità urologica italiana: non solo un momento di aggiornamento, ma uno spazio di confronto e visione, orientato a una medicina sempre più tecnologica, condivisa e centrata sul paziente.