venerdì, 17 Aprile 2026

Sanità ferrarese: pareggio di bilancio nel 2026, in linea con la Regione

Bilanci delle Aziende sanitarie ferraresi: continua il percorso di governo dei conti che porterà nell’anno 2026 ad un risultato di pareggio nella chiusura del bilancio d’esercizio, continuando un’azione orientata alla riduzione dello scostamento tra costi e ricavi, in linea con l’andamento regionale, iniziata già nel 2024 e nel 2025.

Il tutto mantenendo al centro la qualità delle cure e dell’assistenza e l’ampia offerta dei servizi sanitari sul territorio provinciale di Ferrara, e ponendo il massimo impegno al contenimento dei tempi d’attesa.

È questo il quadro complessivo che emerge dall’andamento dei conti e delle attività delle Aziende sanitarie ferraresi, in coerenza con il percorso di riequilibrio a livello regionale illustrato pochi giorni fa dal presidente Michele de Pascale e dall’assessore Massimo Fabi.

La Direzione delle Aziende sanitarie ferraresi ha predisposto i Bilanci preventivi 2026 che indicano una previsione tecnica di scostamento complessivo costi-ricavi di circa 112 milioni di euro (70.136.685 euro per l’Azienda USL e 42.023.578 euro per l’Azienda Ospedaliero-Universitaria), in calo rispetto ai 120 del Preventivo 2025

Va ben sottolineato che si tratta di una fotografia tecnica legata alla programmazione finanziaria iniziale: nel corso dell’anno, infatti, il sistema sanitario regionale riceve i previsti trasferimenti su cui si determinano, attraverso un meccanismo di redistribuzione, i finanziamenti alle Aziende sanitarie, che contribuiscono a definire il quadro economico definitivo solo a consuntivo. 

I bilanci preventivi sono infatti adempimenti programmatori che registrano una situazione previsionale in evoluzione e non il dato definitivo dei costi e ricavi dell’anno in corso. 

Il sistema sanitario regionale opera attraverso un meccanismo finanziario articolato, nel quale le risorse vengono integrate nel corso dell’anno attraverso diverse fonti di finanziamento, consentendo la copertura degli scostamenti e la definizione dell’equilibrio finale a consuntivo. 

Contestualmente la Direzione delle due Aziende continua nell’azione di ottimizzazione delle risorse. Ed è grazie a questa concomitanza di azioni che, in linea con l’obiettivo regionale, anche le aziende ferraresi tendono verso l’equilibrio di bilancio nel 2026 così come a livello regionale dove, come spiegato da Presidente ed Assessore, il trend sarà il seguente:

  • 2024: meno 194 milioni di euro 
  • 2025: meno 70 milioni di euro 
  • 2026: obiettivo pareggio di bilancio.

Ciò grazie ad un investimento senza precedenti da parte della Regione: 500 milioni di euro dal proprio bilancio. Risorse che contribuiscono a portare il Fondo regionale per la non autosufficienza al livello più alto nel Paese, 600 milioni di euro, a garanzia di servizi fondamentali come autonomia e domiciliarità di anziani, persone con disabilità e con un bisogno di cura costante.
La Regione infatti garantirà alle aziende sanitarie regionali, complessivamente, da qui a fine 2026, le seguenti risorse: 

325 milioni di euro dalla gestione sanitaria accentrata; 
215 milioni di euro di risorse vincolate del Fondo sanitario nazionale;
210 milioni di euro dal Pay back farmaceutico;
200 milioni di euro di risorse regionali già stanziate.

In totale, 950 milioni di euro che coprono l’ammontare del fabbisogno residuo delle aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna registrato a oggi attraverso il monitoraggio costante dei conti, coordinato dalla Regione. Il fabbisogno attuale di 112 milioni di euro delle Ausl ferraresi, rientra tra questi. 

Parallelamente prosegue, anche a Ferrara, il rafforzamento dell’attività in sanità.

Sul fronte del personale, ad esempio, nel bilancio 2026 sono previsti i finanziamenti per gli oneri dei rinnovi contrattuali del personale dipendente e dei medici convenzionati. Sono state inoltre assegnate significative risorse destinate allo sviluppo dell’assistenza territoriale che consentiranno l’apertura dei nuovi Osco presso la Casa della Comunità di Codigoro e presso la Casa della Comunità Cittadella San Rocco di Ferrara, con l’assunzione, secondo gli standard definiti, di personale infermieristico, sanitario di diversi profili e oss. Le risorse saranno destinate anche al consolidamento delle altre strutture esistenti sul territorio, favorendo il turn over del personale presente e le attività previste dal nuovo accordo regionale per i medici convenzionati.  Sono inoltre previste azioni consolidamento dell’organico dei Pronto Soccorso, dei dirigenti sanitari e del personale delle reti assistenziali ospedaliere e dell’attività di specialistica ambulatoriale.

Significativo anche il programma di investimenti in strutture e tecnologie sanitarie per l’anno 2026, con circa 75,1 milioni di euro destinati a interventi edilizi, di cui 18,5 milioni finanziati dal PNRR, in particolare per Case della Comunità, Ospedali e servizi territoriali. Ammontano invece a 9,7 milioni gli investimenti su apparecchiature diagnostiche.

Per quanto riguarda l’ambito socio-sanitario, ammontano a circa 55 milioni di euro gli stanziamenti che arrivano dalla Regione per l’area della non autosufficienza, di cui circa 49 stanziati direttamente della Regione il resto traferiti dal livello nazionale.

Il quadro complessivo evidenzia quindi un sistema sanitario provinciale impegnato nel rafforzamento dei servizi, nell’innovazione organizzativa e in un percorso progressivo di riequilibrio economico in coerenza con la programmazione regionale.

Notiziario

Archivio Notizie