È stata inaugurata oggi, presso il Day Hospital oncologico, l’opera artistica “L’oro del mio giardino – viaggiamo insieme – avere cura” dell’artista Raffaella Benetti, alla presenza del Direttore Generale Mauro Filippi, del Direttore Sanitario Monica Briani, del Direttore dell’Oncologia Domenico Corsi, del personale dei reparti di oncologia ed ematologia, della Presidente del Lions Club Rovigo Isabella Sgarbi, del Vice Governatore Lions del distretto 108Ta3 Luigi Marangoni, della dottoressa Rita Pia Ceresatto – moglie del dottor Antonio Bononi, figura che ha segnato la storia dell’oncologia aziendale e a cui l’opera è intitolata – e dell’artista stessa.
L’intervento artistico, collocato lungo i corridoi del reparto, nasce con l’obiettivo di trasformare uno spazio di cura in un luogo capace di accogliere anche dimensioni emotive e relazionali, contribuendo a rendere più umano il percorso dei pazienti. Come emerge dal concept dell’opera, l’ospedale è spesso vissuto come uno spazio sospeso, in cui il tempo sembra dilatarsi e le emozioni si alternano in modo intenso. In questo contesto, “L’oro del mio giardino” si propone di introdurre una narrazione visiva fatta di bellezza, empatia e relazione, trasformando le pareti in un’esperienza condivisa. Il progetto si sviluppa attraverso due percorsi complementari: “viaggiamo insieme”, che accompagna il visitatore con immagini, installazioni e parole poetiche ispirate anche a Wislawa Szymborska, e “avere cura”, che richiama simbolicamente l’attenzione verso la natura e la vita attraverso il tema dei semi e della loro custodia. L’insieme propone un viaggio visivo e poetico capace di generare benessere, fiducia e senso di connessione.
Al termine della presentazione, l’artista Raffaella Benetti ha illustrato il significato dell’opera e il percorso creativo che ha portato alla sua realizzazione, sottolineando il valore dell’arte come strumento concreto per costruire relazioni e accompagnare le persone nei momenti più delicati.
“L’umanizzazione delle cure è oggi una dimensione fondamentale dell’assistenza sanitaria – ha dichiarato il Direttore dell’Oncologia Domenico Corsi – Numerosi studi scientifici riconoscono il valore terapeutico dell’arte negli ambienti sanitari, evidenziando la sua capacità di ridurre ansia e stress e di migliorare la qualità dell’esperienza di cura. Questa donazione si inserisce pienamente in questa visione, contribuendo a rendere i nostri spazi più accoglienti e vicini alle persone”.
Parole di profonda gratitudine sono state espresse anche dal Direttore Generale, Mauro Filippi: “Ringrazio sentitamente tutti coloro che hanno reso possibile questo bellissimo gesto, che arricchisce il nostro ospedale e testimonia una grande sensibilità verso i pazienti e gli operatori”.