lunedì, 13 Aprile 2026

ASL Lecce. Concluso al Vito Fazzi corso europeo che forma team dell’emergenza per il trauma

Tre giorni di formazione intensiva, simulazioni e lavoro in squadra per affrontare le emergenze più complesse. Si è conclusa sabato pomeriggio nell’Ospedale Vito Fazzi di Lecce una nuova edizione dell’European Trauma Course (ETC), il corso internazionale dedicato alla gestione del trauma maggiore, che ha portato nel capoluogo salentino medici e infermieri da diverse realtà italiane.

È la seconda volta che il corso approda in Puglia e non è un caso che sia ASL Lecce a ospitarlo. Negli ultimi mesi, infatti, il Trauma Center del Fazzi si è affermato come uno dei punti di riferimento regionali per la gestione dei pazienti traumatizzati, grazie a un modello organizzativo che punta su rapidità, integrazione e lavoro di squadra.

Diretto dal Dott. Carlo Coniglio, del Trauma Center di Bologna, il corso è stato organizzato a Lecce dalla Prof.ssa Luciana Mascia, dirigente Uoc Anestesia e Rianimazione del Fazzi, dalla Dott.ssa Marianna Madia Responsabile del Coordinamento del Trauma Center, dal Dott. Gaetano Tammaro coordinatore infermieristico UOC Anestesia e Rianimazione e dal Dott. Paolo Moscara dirigente formazione aziendale. Si è svolto nel Centro di simulazione dell’Università del Salento, dove i partecipanti hanno potuto confrontarsi con scenari ad alta fedeltà, riproducendo le situazioni critiche che si affrontano ogni giorno in shock room.

Non solo tecnica, ma soprattutto team working. È questo il cuore dell’ETC: allenare professionisti diversi a lavorare come un’unica squadra, migliorando comunicazione, leadership e capacità decisionale nei momenti in cui ogni secondo può fare la differenza. I numeri confermano la crescita del centro leccese. Nei primi mesi di attività, il Trauma Center ha gestito oltre 150 traumi maggiori con tempi di intervento inferiori agli standard internazionali e risultati clinici incoraggianti. Un risultato reso possibile anche dalla centralizzazione dei pazienti e dalla stretta collaborazione tra 118, pronto soccorso, rianimazione, radiologia e reparti chirurgici.
Fondamentale, infatti, è il sistema di pre-allerta, che consente al Trauma Team di essere già pronto all’arrivo del paziente, riducendo drasticamente i tempi di presa in carico. Il corso ha rappresentato anche un momento di confronto tra professionisti provenienti da centri di eccellenza come Bologna e Trento, contribuendo a diffondere buone pratiche e modelli organizzativi avanzati.

“Questo corso attesta che il Vito Fazzi di Lecce non è più solo un punto della rete, ma sta diventando un hub strategico per il trauma in Puglia, capace di attrarre formazione, competenze e innovazione. Desidero esprimere la mia personale gratitudine al Commissario Straordinario Stefano Rossi, al Direttore Sanitario Maria Nacci, al Direttore Amministrativo Yanko Tedeschi, al Direttore Medico del Fazzi Patrizia Barone, al Coordinatore Infermieristico UOC Rianimazione Dott. Gaetano Tammaro e al Responsabile della Formazione della ASL Paolo Moscara per aver fortemente voluto che il corso si svolgesse qui, nella nostra ASL” ha dichiarato la Dott.ssa Madia.

“Il successo di questo corso rappresenta un riconoscimento importante per la nostra Azienda e per il lavoro che stiamo portando avanti nel rafforzamento della rete dell’emergenza-urgenza. Investire nella formazione avanzata e nella simulazione significa migliorare concretamente la qualità dell’assistenza e la sicurezza dei pazienti. Il Trauma Center del Vito Fazzi è oggi una realtà in crescita, capace di coniugare competenze professionali, organizzazione e innovazione. Continueremo su questa strada, valorizzando il capitale umano e promuovendo occasioni di confronto con le migliori esperienze nazionali e internazionali”, ha dichiarato il Commissario Straordinario Stefano Rossi.

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