martedì, 31 Marzo 2026

ULSS Pedemontana. Ospedale di Bassano: nuovo ambulatorio per il pavimento pelvico per tutte le neo-mamme

Il servizio prevede la presa in carico precoce fin dalle dimissioni dopo il parto, con benefici immediati
per la qualità di vita delle donne e anche una importante valenza di prevenzione a lungo termine

L’Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di Bassano potenzia il percorso di presa in carico della donna prima e dopo il parto con un inedito servizio, avviato in questi giorni. Si tratta del nuovo Ambulatorio di Educazione e Rieducazione del Pavimento Pelvico, che come suggerisce il nome consente la presa in carico precoce e sistematica di eventuali problematiche del pavimento pelvico conseguenti al parto.

«Si tratta di una conseguenza tipica del parto – spiega il dott. Roberto rulli, direttore dell’U.O.C. Ostetricia e Ginecologia del San Bassiano – che si riscontra nella gran parte delle donne che hanno partorito con parto naturale e in circa la metà di quelle che hanno partorito con taglio cesareo. Generalmente queste problematiche rientrano da sole dopo qualche settimana o mese, ma non sempre ciò accade e in ogni caso le conseguenze più significative possono emergere più avanti, dopo la menopausa, configurandosi come un vero e proprio prolasso o con la presenza di incontinenza urinaria. Abbiamo dunque voluto mettere a disposizione di tutte le donne che partoriscono a Bassano un servizio dedicato, che garantisce una valutazione iniziale già prima delle dimissioni e quindi un percorso di presa in carico differenziato in base all’entità della problematica riscontata. Percorso che, per quanto riguarda gli incontri in ambulatorio, inizia circa 6 settimane dopo il parto, e comunque entro i 6 mesi dalle dimissioni, così da lasciare alla donna il tempo di riprendersi fisicamente e riorganizzare la propria routine dopo il rientro a casa con il neonato».

Sul piano pratico, l’Ambulatorio prevede una valutazione di tutte le donne circa la funzionalità del pavimento pelvico: in base al risultato ottenuto sulla base di una serie di parametri oggettivi riconosciuti dalle linee internazionali, può essere proposto un percorso di riabilitazione composto da 3 incontri in piccoli gruppi oppure, quando la lesione è maggiore, un percorso individuale di 6 incontri; in entrambi i casi inoltre l’attività ambulatoriale viene integrata con una serie di esercizi da fare a casa.

Gli incontri vengono svolti direttamente al San Bassiano e al termine dei cicli di riabilitazione viene svolta una nuova valutazione per monitorare i progressi raggiunti oppure, se necessario, proseguire il percorso di presa in carico con una visita specialistica uroginecologica.

«Il beneficio è duplice – sottolinea il dott. Rulli -: c’è un vantaggio immediato per le donne, che possono avere un recupero più rapido ed efficace e una migliore qualità di vita, ma il vero vantaggio sarà evidente più avanti nel tempo, con la riduzione del tasso di prolassi e incontinenze urinarie dopo la menopausa».

Proprio sul valore dell’iniziativa richiama l’attenzione il Direttore Generale dell’ULSS 7 Pedemontana dott. Giovanni Carretta: «Questo nuovo Ambulatorio dimostra l’attenzione dell’Azienda per la salute femminile e l’impegno a migliorare sempre di più il percorso nascita, anche arricchendolo di ulteriori servizi. Non da ultimo, si tratta di ulteriore offerta di servizi che conferma l’impegno a mantenere e potenziare il servizio pubblico».

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