lunedì, 30 Marzo 2026

Autismo, Aou Sassari protagonista a Roma per la Giornata internazionale della consapevolezza sull’autismo

Autismo, Aou di Sassari protagonista a Roma per la Giornata internazionale della consapevolezza sull’autismoForte il contributo scientifico e organizzativo della Neuropsichiatria infantile dell’azienda nel convegno nazionale su diagnosi, cure e innovazione lungo tutto l’arco della vita.

Sassari, 30 marzo 2026 – In occasione della Giornata internazionale della consapevolezza sull’autismo, che si celebra il 2 aprile, l’Aou di Sassari si conferma protagonista nel panorama nazionale della ricerca e dell’assistenza sui disturbi dello spettro autistico, con un ruolo di primo piano nel convegno “Autismo lungo l’arco di vita. Evidenze scientifiche e innovazioni negli interventi”, in programma a Roma il 30 e 31 marzo, presso l’Aula Pio XI della Pontificia Università Lateranense.

L’iniziativa, patrocinata dalla stessa Aou di Sassari e dall’Università degli Studi di Sassari, rappresenta il risultato di un percorso di collaborazione scientifica consolidato negli anni tra la realtà sassarese e l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, con il quale sono stati sviluppati numerosi studi e progetti di ricerca sull’autismo.Un contributo rilevante arriva proprio dai professionisti dell’Aou di Sassari, il professor Stefano Sotgiu direttore della Neuropsichiatria infantile e della dottoressa Alessandra Carta, neuropsichiatra infantile, coinvolti nella direzione scientifica del convegno insieme al professor Stefano Vicari e alla dottoressa Silvia Guerrera, a testimonianza del ruolo attivo dell’Azienda nella rete nazionale dedicata ai disturbi del neurosviluppo.

«Secondo le più recenti stime epidemiologiche elaborate su dati dell’Istituto Superiore di Sanità e dell’Istat, in Italia si stimano circa 298.000 persone con disturbo dello spettro autistico, di cui il 70% in età evolutiva – sottolinea il professor Sotgiu – In Sardegna i casi sono circa 19.500, pari a una prevalenza di circa l’1,3% della popolazione, mentre nel nord-ovest dell’Isola (area di riferimento dell’Aou di Sassari) – si stimano oltre 4.000 persone, di cui circa 2.900 minori».Numeri che evidenziano la crescente rilevanza del fenomeno e la necessità di rafforzare modelli organizzativi in grado di garantire risposte adeguate lungo tutto il percorso di vita.

Il convegno, articolato su due giornate, offrirà una visione completa dell’autismo, dalla prima infanzia all’età adulta, affrontando i temi della diagnosi precoce, degli interventi basati sulle evidenze, dei percorsi terapeutici e riabilitativi, fino ai processi di inclusione sociale e lavorativa.Particolare attenzione sarà dedicata al tema della continuità assistenziale oltre i 18 anni, una delle principali criticità dei sistemi sanitari. Sempre più frequentemente, infatti, i servizi per adulti si trovano a gestire pazienti che in passato non avevano ricevuto una diagnosi o un adeguato percorso di presa in carico. 

«L’autismo non è una condizione limitata all’infanzia, ma accompagna la persona lungo tutto il suo percorso di vita. È quindi fondamentale garantire continuità assistenziale e costruire modelli organizzativi capaci di rispondere ai bisogni anche in età adulta – sottolinea il direttore della Neuropsichiatria infantile –. Oggi siamo di fronte a un cambiamento importante: sempre più adulti arrivano a una diagnosi e chiedono risposte. Il sistema sanitario deve essere pronto ad accoglierli con competenze adeguate e percorsi integrati». 

«L’adolescenza rappresenta una fase particolarmente delicata, in cui l’autismo può cambiare espressione e associarsi a nuove complessità cliniche – evidenzia la dottoressa Alessandra Carta –. Riconoscere precocemente questi cambiamenti e accompagnare la transizione verso l’età adulta è fondamentale per costruire percorsi realmente personalizzati e migliorare la qualità di vita delle persone e delle loro famiglie». 

Tra i relatori, la professoressa Elisa Fazzi, presidente della Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e Adolescenza, l’avvocato Maurizio Borgo, presidente dell’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità, e l’onorevole Alessandra Locatelli, Ministra per le Disabilità.Il convegno si concluderà con una tavola rotonda istituzionale alla presenza del Ministro, durante la quale alcune regioni italiane, tra cui la Sardegna, presenteranno le proprie esperienze, mettendo a confronto modelli organizzativi, punti di forza e criticità. 

«La partecipazione dell’Aou di Sassari a questo importante appuntamento nazionale conferma l’impegno dell’Azienda nella promozione di modelli assistenziali innovativi orientati alla continuità delle cure e alla centralità della persona e capaci di rispondere ai bisogni emergenti delle persone con autismo», ha dichiarato il direttore generale Serafinangelo Ponti.

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