lunedì, 30 Marzo 2026

Asl Teramo. Pagliariccio e Armellini, dal Mazzini missione umanitaria in Ecuador

Da più di venti anni va lì dove non è scontato il diritto alla salute e dove anche le cure di base hanno un costo inarrivabile per buona parte della popolazione. E’ Gabriele Pagliariccio, direttore della Uoc di Chirurgia vascolare dell’ospedale di Teramo che dal 2004 impiega i suoi giorni di ferie per curare i campesinos delle Ande.

Un’equipe mista marchigiana e teramana è appena tornata dall’Ecuador, dove ha operato nell’ospedale di Zumbahaua a 3.600 metri di altezza. Del gruppo fa parte anche un’infermiera del blocco operatorio dell’ospedale di Teramo, Sabrina Armellini, che ha voluto condividere la missione all’insegna della solidarietà e dell’aiuto nei confronti dei più deboli. Insieme a loro, un chirurgo generale, un ginecologo, un anestesista e infermieri di sala operatoria.

Per 15 giorni l’equipe diretta dal medico del Mazzini ha operato 35 pazienti nell’ospedale gestito dai volontari dell’operazione “Mato Grosso”.  “Grazie a delle amicizie in comune ho conosciuto, tanti anni fa, questi volontari,  persone serie e affidabili, e ho pensato di aiutarli. Nel tempo ho pensato di coinvolgere alcuni colleghi e formare una vera e propria equipe”, racconta Pagliariccio, “che impiega i propri giorni di ferie per curare la popolazione più in difficoltà, i contadini delle Ande, che non possono permettersi di sottoporsi a interventi chirurgici in ospedale, dove l’assistenza è a pagamento. E’ un nostro piccolo contributo, ampiamente ripagato da gesti come l’abbraccio  di un paziente operato: 50 anni, sordomuto dalla nascita, era portatore di grossolane varici che per lui erano invalidanti. La sua riconoscenza dimostra quanto anche un piccolo intervento sia stato importante per lui. Questo, e non è poco, riportiamo a casa da quindici giorni passati sulle Ande”.

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