sabato, 28 Marzo 2026

Inaugurati nuovi spazi della Casa della Comunità di Imola: presidio di prossimità al centro della comunità

Inaugurazione dei nuovi spazi dedicati a vaccinazioni e presa in carico della cronicità alla Casa della Comunità di Imola, al termine degli interventi di manutenzione straordinaria realizzati con i finanziamenti PNRR.

La Casa della Comunità di Imola (da qui CdC di Imola) rappresenta il punto di riferimento per l’assistenza sanitaria e sociosanitaria territoriale del Circondario imolese.

Situata in viale Amendola 8, al centro della città di Imola, la CdC è facilmente raggiungibile ed è inserita in un contesto urbano strategico, integrato nella rete dei servizi pubblici e sociosanitari del territorio. La sua posizione garantisce un’elevata accessibilità fisica e funzionale, facilitando l’incontro tra cittadini, operatori e istituzioni. 

La CdC di Imola è stata formalmente istituita con deliberazione aziendale del 15 gennaio 2025, negli spazi dell’Ospedale Vecchio di Imola e dell’ex manicomio provinciale Luigi Lolli, che da diversi decenni ospitano i servizi sanitari territoriali, un complesso che si sviluppa su una superficie lorda complessiva di circa 19.600 mq. comprensiva di piano interrato e di tre piani fuori terra.

La CdC di Imola ha avviato il proprio percorso di sviluppo con l’attivazione dell’Area Accoglienza, inaugurata ad inizio 2025 quale primo punto di accesso integrato ai servizi. L’Area Accoglienza ospita il Punto Unico di Accesso Infermieristico e Sociale (PUA) gestito in collaborazione con ASP Nuovo Circondario Imolese, l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, la Psicologia di Comunità e diversi servizi ambulatoriali dedicati alle persone con fragilità (commissioni invalidi, ambulatorio salute migranti, medicina monocratica, ecc.), e si configura non solo come spazio fisico, ma come modello organizzativo orientato all’ascolto, all’orientamento e alla presa in carico integrata delle persone.

In questa prospettiva, la CdC si sviluppa come luogo aperto e partecipato, costruito anche attraverso percorsi di coinvolgimento della comunità locale e dei soggetti del territorio, in particolare attraverso le Associazioni rappresentate all’interno del Comitato Consultivo Misto degli Utenti (CCM), che contribuiscono alla progettazione e al miglioramento continuo dei servizi, con l’obiettivo di promuovere prossimità, equità e integrazione tra servizi sanitari, sociali e risorse del territorio. Nei prossimi mesi prenderà il via il Progetto Volontari all’Accoglienza, un servizio di informazione ed orientamento della cittadinanza all’interno della CdC gestito dai volontari delle Associazioni componenti il CCM.

La struttura HUB serve una popolazione di circa 74.000 persone residenti nei Comuni di Imola e Mordano e si fonda su un modello organizzativo multidisciplinare, in cui istituzioi, professionisti sanitari, sociali e cittadinanza operano in stretta integrazione.

L’inaugurazione di oggi rappresenta una tappa importante di un percorso già avviato e che continua a svilupparsi: un momento di consolidamento e potenziamento della nostra Casa della Comunità, con la messa a disposizione delle nuove aree dedicate alla cronicità e alla prevenzione – ha dichiarato la direttrice generale dell’Ausl di Imola Agostina Aimola – Lo scorso anno ho avuto il piacere di essere stata invitata dal direttore generale uscente all’inaugurazione dell’Area Accoglienza, che in questi 14 mesi ha dimostrato l’efficacia di avere un luogo in cui garantire i servizi di prima soglia per i cittadini: il PUA e l’URP, ma anche l’Ambulatorio visite Migranti, la Psicologia di Comunità, gli ambulatori per le visite di invalidità e monocratiche e della medicina del lavoro. Oggi inauguriamo e visitiamo una nuova area vaccinale integrata, che oltre ad essere gradevole e confortevole è organizzativamente funzionale e flessibile, e un’area che si popolerà dei servizi sanitari di presa in carico delle maggiori cronicità. Questo risultato è anche il frutto dell’impegno dell’Azienda nel portare a compimento gli interventi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: l’Ausl di Imola ha completato il 100% del programma PNRR nei tempi previsti, contribuendo in modo concreto al rafforzamento della sanità territoriale. Un traguardo che nasce da un grande lavoro di squadra e che ci consente oggi di offrire servizi più vicini alle persone, più integrati e più capaci di rispondere ai bisogni di salute della nostra comunità. Sempre di più, la Casa della Comunità di Imola è diventata luogo accessibile, integrato e riconoscibile, in cui cittadine e cittadini possono trovare risposte ai propri bisogni di salute in modo semplice, coordinato e continuativo, grazie al lavoro congiunto di professionisti sanitari, sociali e della comunità”.

Un punto di riferimento, quello della Casa della Comunità, che è stato al centro dell’intervento del Sindaco di Imola, Marco Panieri, per il quale La Casa della Comunità di Imola è uno degli interventi più concreti e strategici per il futuro della nostra sanità territoriale. Qui si traduce, in modo molto chiaro, un’idea precisa: portare i servizi sempre più vicino alle persone, semplificare l’accesso e costruire una presa in carico continua, integrata e di qualità. L’investimento realizzato, grazie alle risorse del PNRR, non è solo un intervento edilizio, ma un salto di paradigma: nuovi spazi per la prevenzione, per le vaccinazioni, per la gestione delle cronicità, dentro un presidio che diventa punto di riferimento stabile per oltre 70.000 cittadini. È un risultato importante, costruito con il lavoro congiunto dell’Ausl, della Regione Emilia-Romagna e di tutti i professionisti coinvolti, che rafforza il modello imolese di sanità pubblica, fondato sull’integrazione tra sanitario e sociale e su un rapporto diretto con la comunità. In un contesto nazionale in cui la sanità è sotto pressione, investire sulla prossimità, sull’accessibilità e sulla qualità dei servizi è una scelta politica chiara. Imola continua a farlo, mettendo al centro le persone, i professionisti e i loro bisogni, oggi e per i prossimi anni.”  Nicola Tassinari, Sindaco di Mordano, che con Imola è territorio di riferimento della CDC hub di Imola, ha valorizzato il tema della prossimità ed ha espresso soddisfazione per la realizzazione che coinvolge in rete anche questo Comune.

All’inaugurazione del completamento della ristrutturazione della Casa della Comunità di Imola ha presenziato l’Assessore alle Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna, Massimo Fabi, che ha voluto sottolineare come “le case della Comunità rappresentano il fulcro strategico di quella medicina di territorio che sarà sempre più centrale nella nostra idea di sanità regionale. Oggi inauguriamo una struttura molto importante per Imola e il suo circondario, un vero e proprio salto di qualità: un punto di riferimento per decine di migliaia di persone, che permetterà una migliore presa in carico dei pazienti e un presidio riconoscibile e accogliente per qualsiasi necessità. Grazie ai finanziamenti Pnrr ne stiamo aprendo tantissime in queste settimane, in tutta la Regione: è il frutto di una scelta precisa e integrata su come spendere le risorse europee che sta dando e sempre più mostrerà i propri frutti nel prossimo futuro”.

Un investimento strategico del PNRR: recupero, sicurezza e valorizzazione

L’investimento complessivo per la ristrutturazione delle aree oggetto dell’inaugurazione è di 3.000.000 €, di cui 2.900.000 € finanziati dal PNRR (Missione 6 – Salute) e 100.000 € da finanziamento regionale (arredi). Circa 240mila euro sul totale riguarda l’investimento in nuove attrezzature. L’intervento rientra nell’Investimento 1.1 “Case della Comunità e presa in carico della persona” ed è finalizzato alla riqualificazione di spazi esistenti per rafforzare i servizi territoriali e ampliarne l’offerta.

L’intervento di riqualificazione ha interessato una superficie di oltre 2.300 mq all’interno del complesso della Casa della Comunità, (Ospedale Vecchio e Ex Manicomio Provinciale Luigi Lolli) con l’obiettivo di recuperare e rifunzionalizzare spazi esistenti, migliorandone qualità, sicurezza e accessibilità. Si è trattato di un intervento complesso, che ha unito la valorizzazione del patrimonio esistente con lo sviluppo di una sanità territoriale moderna, accessibile e orientata alla persona, in quanto realizzato in un contesto architettonico di pregio sottoposto a vincoli, che ha richiesto una progettazione particolarmente attenta all’equilibrio tra tutela del patrimonio edilizio e innovazione dei servizi sanitari. La realizzazione dei lavori si è inserita infatti in un contesto caratterizzato da vincoli storico-architettonici, che hanno richiesto il confronto con la Soprintendenza e l’adozione di soluzioni progettuali compatibili con le caratteristiche del complesso.

I lavori si sono svolti nel periodo 1 luglio 2024-21 novembre 2025 con presa in consegna anticipata il 20 febbraio 2026.

L’intervento è stato finalizzato a rafforzare i servizi territoriali attraverso:

  • la creazione di nuovi spazi per la presa in carico della cronicità 
  • lo sviluppo di attività di prevenzione e promozione della salute 
  • la realizzazione di un’area vaccinale integrata 
  • il miglioramento dell’accessibilità e dell’organizzazione dei percorsi 

Le principali lavorazioni realizzate hanno riguardato:

  • Recupero di spazi precedentemente dismessi, in particolare al primo piano 
  • Riorganizzazione degli ambienti interni con modifica delle partizioni 
  • Realizzazione della nuova area vaccinale integrata al piano terra, in prossimità dell’accoglienza 
  • Rifacimento dei servizi igienici e delle pavimentazioni 
  • Sostituzione degli infissi 
  • Interventi sugli impianti elettrici, meccanici e idrosanitari 
  • Sostituzione di 3 ascensori ed installazione di un nuovo ascensore 
  • Adeguamento alle normative di sicurezza, in particolare in materia di prevenzione incendi 

Gli interventi sono stati orientati al miglioramento della sicurezza, del comfort ambientale e all’eliminazione delle barriere architettoniche. Un’attenzione particolare è stata infatti dedicata all’accessibilità e alla qualità degli spazi, con soluzioni progettuali orientate a:

  • facilitare l’orientamento delle persone 
  • migliorare i percorsi interni 
  • garantire comfort e sicurezza degli ambienti 

Le nuove aree: vaccinazioni e cronicità

Area vaccinale integrata (piano terra)

Un unico punto per le vaccinazioni rivolte a persone adulte e in età pediatrica, progettato per garantire maggiore accessibilità, qualità dell’accoglienza e integrazione tra servizi, l’Are vaccinale integrata pediatrica ed adulti fa capo alla UOC di Igiene e Sanità Pubblica, guidato dalla dr.ssa Carolina Ianuale. L’attività vaccinale rappresenta un elemento centrale dell’offerta: si stimano che saranno erogate in questi spazi circa 25.000 vaccinazioni ogni anno (altre 5000 prestazioni vaccinali annue vengono erogate sulle altre 3 CdC del territorio aziendale).

I nuovi spazi, attivi dall’ultima settimana di febbraio 2026, consentono di riunire in un’unica sede attività precedentemente dislocate in più spazi della Casa della Comunità di Imola, migliorando visibilità e fruibilità, flessibilità organizzativa e possibilità di potenziare rapidamente l’attività in occasione di campagne straordinarie o situazioni emergenziali. Il centro vaccinale integrato è attivo dal lunedì al sabato al mattino e in quattro pomeriggi a settimana, su appuntamento.

Area cronicità (primo piano)

Spazi rinnovati dedicati alla presa in carico delle persone con patologie croniche, attraverso un approccio integrato tra medici di medicina generale, infermieri, specialisti e altri professionisti.

Dal 16 marzo scorso presso la nuova sede è attivo il Servizio di Diabetologia dell’Ausl di Imola e a breve anche il settore Endocrinologia sarà trasferito dai Poliambulatori B dell’Ospedale S. Maria della Scaletta di Imola alla nuova sede. Sono circa 10mila gli accessi annui alla struttura di Diabetologia ed Endocrinologia, guidata dalla dr.ssa Anna Vacirca. 

Nei prossimi mesi l’Area Cronicità sarà poi ulteriormente popolata dagli ambulatori Cardiologici per pazienti cronici con scompenso cardiaco, dal Servizio di Pneumologia territoriale e da attività di promozione della salute che si potranno svolgere presso gli spazi polivalenti (corretti stili di vita, percorsi per attività fisica adattata, programmi di disassuefazione dal fumo, ecc.) 

I servizi presenti alla Casa della Comunità di Imola

All’interno della CdC di Imola sono attivi (in ordine alfabetico):

  • Ambulatorio migranti
  • Area Cronicità (diabetologia, e a breve endocrinologia, pneumologia territoriale e ambulatorio scompenso cardiaco)
  • Assistenza infermieristica domiciliare
  • CAU Centro Assistenza Urgenza
  • Camera mortuaria
  • Centro Disturbi Cognitivi e Demenze
  • Centro prelievi
  • Centro screening
  • Centro Raccolta Sangue – AVIS
  • COT Centrale Operativa territoriale
  • Consultorio familiare e Spazio giovani
  • Dipartimento di Sanità Pubblica: Servizio Veterinario ed Ambulatorio veterinario passaporti per animali da affezione; Servizio Igiene pubblica, Ambulatorio Tisiatrico, Servizio prevenzione negli ambienti di lavoro, Ambulatori Medicina del lavoro, Ispettorato micologico, Medicina dello Sport, Ambulatorio Sani Stili di Vita, Medicina legale monocratica, Centro Integrato vaccinazioni adulti e infanzia, Consulenza Viaggiatori
  • Dipartimento Salute Mentale: Centro salute mentale e Day Hospital psichiatrico, Servizio Dipendenze patologiche, Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza, Centro Diurno Salute Mentale “F. Ongaro Basaglia”
  • Distribuzione diretta farmaci e dispositivi
  • Gruppi Medicina generale e Pediatria di libera scelta
  • Medicina Legale
  • Polo formativo e universitario delle professioni sanitarie
  • PUA Punto unico di accesso infermieristico e sociale (Area Accoglienza)
  • Psicologia clinica ospedaliera
  • Psicologia di Comunità (Area Accoglienza)
  • Servizio Prevenzione e Protezione
  • Sorveglianza sanitaria e Medico Competente
  • Specialistica ambulatoriale (dermatologia, odontoiatria, oculistica-ortottica, otorinolaringoiatria,fisiatria)
  • Sedi Associazioni di Volontariato e spazi per attività di comunità
  • Sportello Informativo Comitato Paralimpico
  • Sportello Consulenza ESP DSM (Esperti per esperienza) – in attivazione
  • Sportello Unico Distrettuale: CUP, Cassa, Anagrafe assistiti
  • URP Ufficio Relazioni con il Pubblico (Area Accoglienza)

Alla CdC di Imola è inoltre presente il Centro direzionale aziendale e tutti i servizi amministrativi e tecnici di supporto.

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