Sassari, 28 marzo 2026 – Con l’esecuzione delle Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi ha preso ufficialmente il via all’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari il progetto nazionale Donatori di Musica, realizzato in collaborazione con l’Ente de Carolis.
Il primo concerto si è svolto il 26 marzo nel Day Hospital di Oncologia medica, trasformando temporaneamente il reparto in uno spazio di ascolto e condivisione aperto a pazienti, familiari e operatori sanitari.
Protagonista dell’appuntamento il quintetto dell’Ente de Carolis composto da Michelangelo Lentini, violino solista, insieme a Fiorenza Gianneschi e Manfred Croci (violini), Valentino Marongiu (viola), Daniele Fiori (violoncello) e Antonio Papa (contrabbasso).
L’avvio del progetto segna l’ingresso di Aou Sassari e de Carolis nella rete nazionale Donatori di Musica nata per portare concerti dal vivo negli ospedali italiani, riconoscendo alla musica un ruolo concreto di accompagnamento nei percorsi terapeutici. L’iniziativa introduce infatti un modello di cura che affianca all’assistenza clinica un sostegno emotivo e relazionale rivolto ai degenti, contribuendo a rendere l’esperienza ospedaliera più umana e partecipata.
La presenza della musica in reparto favorisce momenti di normalità e condivisione, offrendo ai pazienti occasioni di ascolto capaci di alleviare la dimensione di isolamento spesso legata alle terapie oncologiche. In questo senso il progetto assume anche un valore culturale e sociale, rafforzando il legame tra istituzioni sanitarie e realtà artistiche del territorio.
«La cura oncologica non può limitarsi agli aspetti clinici ma deve prendersi carico della persona nella sua interezza. Iniziative come “Donatori di Musica” ci permettono di offrire ai pazienti momenti di sollievo, bellezza e condivisione che contribuiscono in modo significativo al loro benessere durante il percorso terapeutico», ha dichiarato Alessio Cogoni, direttore della Oncologia Medica
Per il violinista Michelangelo Lentini, referente regionale del progetto e primo violino di spalla dell’orchestra de Carolis, l’avvio dell’iniziativa rappresenta un passaggio significativo per il territorio. «L’arrivo di Donatori di Musica anche a Sassari – dice Lentini – è un risultato importante perché permette alle strutture ospedaliere del territorio di entrare in questa rete che crede nel potere della musica come strumento di supporto alle terapie mediche. Suonare in ospedale significa, per noi musicisti, condividere la musica in modo diretto e autentico, offrendo ai pazienti un momento di bellezza e vicinanza durante il percorso di cura».
«Un progetto che arricchisce l’umanizzazione delle cure e rafforza il legame tra ospedale e comunità», ha aggiunto Serafinangelo Ponti, direttore generale dell’Aou di Sassari.
Il progetto proseguirà con appuntamenti a cadenza mensile: il prossimo concerto è già stato fissato per mercoledì 30 aprile, confermando la volontà di rendere la musica una presenza continuativa all’interno del reparto.