venerdì, 27 Marzo 2026

Grosseto. Successo di partecipazione e contenuti al convegno di oggi “DE&I Strategy”

L’Azienda Usl Toscana sud est traccia la rotta per una sanità inclusiva e di eccellenza

Si è concluso oggi all’auditorium dell’ospedale Misericordia di Grosseto il convegno «DE&I Strategy: Il percorso dell’Azienda Usl Toscana sud est», che ha visto la partecipazione di oltre 250 tra dirigenti, professionisti e professioniste, rappresentanti istituzionali e stakeholder del territorio.
Dopo i saluti istituzionali del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e dell’assessora regionale alla Sanità Monia Monni, il direttore generale Marco Torre e la responsabile scientifica del progetto, DE&I manager Vittoria Doretti hanno aperto i lavori sottolineando il valore strategico della «Diversity, Equity & Inclusion» per l’Azienda.

Nel corso della mattina, c’è stato anche un omaggio al direttore del dipartimento Emergenza Urgenza, Mauro Breggia che 17 anni fa, qui a Grosseto in qualità di direttore del Pronto soccorso, contribuì alla nascita del Codice rosa.

Nella sessione mattutina Fabrizia Giuliani (docente all’Università La Sapienza) ha tenuto la lectio magistralis “Dal Codice Rosa alla De&i Strategy”, ripercorrendo il cammino di un’azienda all’avanguardia che tutela e include. Successivamente in collegamento online da Singapore, Angelo Bani (managing director Protective intelligence network) ha affrontato il tema “Contrasto alla violenza e alle discriminazioni: luci e ombre dell’Intelligenza Artificiale”.
Francesco Natalini, giuslavorista e docente alla Università Ca’ Foscari, ha poi illustrato ruolo e responsabilità della dirigenza nella prevenzione di violenza e molestie sul luogo di lavoro e le novità del decreto sulla parità salariale (Direttiva UE 2023/970).

«Quello odierno – commenta il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani – è stato un evento molto importante, ideato dall’Asl Toscana sud est, con la volontà di fare della parità di genere e del contrasto alla violenza sulle donne un elemento chiave. Nel sistema del servizio sanitario regionale lavorano oltre 100 mila persone ed è per questo che parlare di parità di genere significa far crescere e sviluppare una cultura che previene la violenza e tutte quelle storture che vanificano una parità effettiva».

«Sono profondamente orgogliosa del percorso avviato dall’Asl Toscana Sud Est sulla diversità, equità e inclusione – dichiara Monia Monni, assessora alla Sanità e alle politiche sociali della Regione Toscana – Aprire il convegno sulla strategia DE&I mostrando le proprie ferite è stato un gesto di coraggio straordinario: significa assumersi fino in fondo la responsabilità di guardare ciò che accade davvero, di rompere il silenzio e di cambiare. Un gesto che mette al centro le persone, la loro dignità e il loro valore. Voglio rivolgere un ringraziamento speciale e i miei complimenti a Marco Torre, direttore dell’Asl Toscana Sud Est, e a Vittoria Doretti, DE&I manager e ideatrice del Codice Rosa, per la loro visione e per aver costruito un modello strutturato e replicabile, capace di trasformare le parole in azioni concrete e di rafforzare le relazioni e il benessere del personale. Come Regione Toscana sosteniamo con tutte le nostre forze questo percorso. È un esempio per tutto il sistema pubblico e dimostra che una sanità più equa e inclusiva è possibile: una sanità che sa ascoltare, proteggere e valorizzare chi cura e chi è curato».

«I nostri direttori e le nostre direttrici fanno ogni giorno un lavoro grandioso, coordinando e orientando il personale a prendersi cura di una comunità così ampia e vasta come quella della Asl Toscana sud est – sottolinea Marco Torre, direttore generale della Asl Toscana sud est -.Oltre a questo, il loro impegno è quello di creare una leadership diffusa che favorisca inclusione, che crei quegli spazi, quei luoghi sicuri dove ognuno possa veramente sentirsi libero di esprimersi. E questo però lo si ottiene solo nelle azioni quotidiane coinvolgendo attivamente tutta l’Azienda nelle sue varie articolazioni».

Nel pomeriggio il GEP Team, coordinato da Vanessa Bastreghi, Cecilia Quercioli, Riccardo Bassi e gli altri componenti, ha presentato testimonianze concrete e nuovi progetti verso il prossimo «Gender Equality Plan». Il dibattito finale, moderato da Sonia Boldrini, docente dell’Università di Siena, ha raccolto spunti operativi con un metodo interattivo.
L’evento conferma il ruolo pionieristico dell’Azienda Usl Toscana sud est nel promuovere una cultura aziendale che valorizza le differenze come leva di eccellenza assistenziale e di coesione sociale.

«Noi cerchiamo di fare ogni giorno il nostro dovere fino in fondo – spiega Vittoria Doretti, DE&I manager della Asl Toscana sud est – Come abbiamo imparato in questi 17 anni anni di Codice Rosa, il nostro obiettivo è rispondere sul campo con azioni concrete e tempestive. Stiamo realizzando tanti progetti, tra cui un nuovo piano sull’uguaglianza di genere aziendale che di fatto cambia l’approccio del DE&I: non più visto come una struttura data dalla somma di persone, ma una comunità che condivide valori e idee della diversità, dell’equità e dell’inclusione».

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