Alla cerimonia hanno partecipato il presidente Giani e l’assessora Monni
Prima tappa ufficiale del cammino verso la realizzazione del nuovo Centro di Riabilitazione Oncologica (CRO) promosso da Associazione Tumori Toscana. Questa mattina si è svolta la cerimonia di posa della prima pietra. La struttura sorgerà a Firenze, in via Corelli 27, in un immobile di proprietà dell’associazione, precedentemente adibito a palestra, che sarà ristrutturato e allestito per ospitare servizi dedicati alla riabilitazione oncologica e al supporto del paziente in tutte le fasi della malattia. “Questa è una tappa importante per l’Associazione Tumore Toscana e, soprattutto, per i malati della nostra regione – ha dichiarato il dott. Giuseppe Spinelli, Presidente ATT -. Il nostro obiettivo non è solo la Cura in ogni fase della malattia e quando è possibile la guarigione ma anche il recupero fisico e psicologico, per garantire la migliore qualità di vita possibile. Il centro si rivolge a tutti i malati di tumore offrendo percorsi personalizzati che integrano cure tradizionali, riabilitative e supporto sociale, aiutando a ritrovare equilibrio e autonomia nella vita quotidiana”.
“Quello che inizia oggi con la posa della prima pietra – ha detto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – è un progetto importante che rafforza la rete di cura e assistenza, mettendo al centro la qualità della vita delle persone e il valore della sanità territoriale. Grazie all’impegno di Att si rafforza un modello di intervento sociosanitario di cui la Toscana va orgogliosa e che costituisce un vero fiore all’occhiello del territorio”.
“Il nuovo Centro di riabilitazione oncologica che da oggi comincia a diventare realtà rappresenta un fondamentale salto di qualità nel sostegno dell’associazione tumori Toscana ai malati oncologici e alle loro famiglie” ha sottolineato l’assessora regionale alla sanità e alle politiche sociali Monia Monni. “L’ATT ha saputo costruire una rete di solidarietà e supporto sul territorio che rappresenta un modello di eccellenza nel nostro sistema sanitario e sociale; questo centro potenzierà e qualificherà ulteriormente la sua azione di aiuto e di sostegno, in particolare accompagnando i percorsi di recupero e di riabilitazione e quindi intervenendo su autonomia e qualità di vita dei pazienti oncologici. Come Regione Toscana sosteniamo con convinzione il lavoro svolto da Att, e la sua azione a tutto tondo per garantire servizi che declinano la parola cura da ogni punto di vista: sanitario, psicologico, sociale”.
“Prende forma un progetto importante che risponderà in modo concreto a un bisogno sempre più diffuso, quello di accompagnare i pazienti oncologici lungo tutto il percorso di cura, andando oltre la fase strettamente ospedaliera – ha detto la sindaca di Firenze Sara Funaro -. In un contesto in cui aumentano le diagnosi ma anche le prospettive di vita, strutture come questa diventano indispensabili per sostenere il recupero fisico, psicologico e sociale dei pazienti oncologici, offrendo servizi integrati e personalizzati. Desidero ringraziare l’Associazione Tumori Toscana, che ogni giorno, grazie al servizio di tanti professionisti e volontari, è a fianco dei cittadini malati di tumore e delle loro famiglie, con impegno, cura e attenzione, e fornisce un supporto essenziale nella rete territoriale dei servizi, come dimostra anche questa iniziativa”.
Secondo il rapporto “I numeri del cancro 2025”, nel 2024 in Italia sono stati diagnosticati circa 390.000 nuovi casi di tumore. In Toscana, le nuove diagnosi sono circa 30.000 all’anno, con una stima di 12.564 nuovi casi nelle province di Firenze, Pistoia e Prato, area di riferimento del progetto. Grazie ai progressi nella prevenzione, nella diagnosi precoce e nelle terapie, la mortalità è in calo e la sopravvivenza in aumento: oltre 3,7 milioni di persone vivono dopo una diagnosi oncologica, pari a circa il 6,2% della popolazione.
L’aumento della sopravvivenza comporta nuovi bisogni di cura, che vanno oltre la fase intensiva ospedaliera e richiedono percorsi continui orientati al recupero funzionale, al benessere psicologico e alla qualità della vita, generalmente offerti in contesti extraospedalieri. L’attuale rete territoriale risulta tuttavia ancora insufficiente a rispondere a queste esigenze.
Il Centro di Riabilitazione Oncologica di ATT nasce con l’obiettivo di offrire presa in carico multidisciplinare e integrata, combinando interventi clinici, riabilitativi, di supporto psicologico e nutrizionale, e percorsi mirati a favorire l’integrazione sociale e la qualità della vita dei pazienti oncologic