Il nuovo strumento, più efficace e potente, consentirà di migliorare l’efficacia degli interventi realizzati su adulti e in ambito pediatrico.
Un nuovo ecografo per gli accessi vascolari portatile, più performante ed aggiornato, è stato donato dal Cacit Valdarno all’ambulatorio per gli accessi vascolari dell’ospedale di Santa Maria alla Gruccia, consentendo così di migliorare ulteriormente la qualità del servizio erogato tanto in ambito della medicina dell’adulto che in area pediatrica, con interventi sia ospedalieri che territoriali.
“Si tratta di uno strumento importante per il lavoro di ogni giorno dell’equipe di professioniste e professionisti che si occupano di accessi vascolari.” Ha commentato Susanna Renai, responsabile infermieristica delle attività ambulatoriali “Grazie a strumenti sempre più precisi e moderni come questo possiamo ridurre ulteriormente l’impatto degli interventi sui pazienti, cosa particolarmente importante nel caso di persone fragili o in età pediatrica, e realizzare accessi più efficaci, sia dal punto di vista farmacologico che nutrizionale. Ringrazio molto il Calcit Valdarno per esserci stato ancora una volta così vicino con un contributo così importante”.
“Come Calcit Valdarno cerchiamo sempre di rispondere alle esigenze degli operatori e dei pazienti, – ha osservato Marco Ermini, presidente dell’associazione – perché se riusciamo ad agevolare il lavoro dei primi e a migliorare la qualità del servizio reso ai secondi, il beneficio è evidente per tutti e per tutto il territorio. Per questo ci impegniamo tutti i giorni, da 35 anni, a raccogliere fondi da devolvere all’ospedale e ai professionisti che ogni giorno lavorano al suo interno. Cerchiamo di farlo bene, con attenzione e cura e siamo molto contenti di poter dare contributi concreti, utili e apprezzati, come è il caso di oggi.”
“Ringrazio il Calcit Valdarno per la vicinanza che ha voluto dimostrare ancora una volta al nostro ospedale.” Ha proseguito la direttrice di presidio Patrizia Bobini. “La possibilità di fare affidamento su strumenti aggiornati, moderni e sempre più efficienti, per i professionisti e le professioniste che devono utilizzarli può fare davvero la differenza, sia in termini di qualità del lavoro che di qualità dell’output.”
“Non posso che unirmi ai ringraziamenti al Calcit Valdarno per questa importante donazione.” Ha concluso la direttrice sanitaria Asl Toscana sud est Barbara Innocenti “La vicinanza che l’associazione ha sempre dimostrato al territorio e alle sue strutture sanitarie è un elemento di ricchezza inestimabile che, insieme all’attenzione e alla cura che ha verso tutto il personale sanitario, contribuisce non solo a migliorare efficienza ed efficacia della nostra azione, ma impatta anche sulla qualità del lavoro che svolgiamo ogni giorno e sulla soddisfazione che ne deriva”.
Presenti alla donazione, insieme al presidente del Calcit Valdarno Marco Ermini, la direttrice sanitaria ASL Toscana sud est Barbara Innocenti, la direttrice di presidio Patrizia Bobini, la direttrice infermieristica della Zona Distretto Valdarno Laura Gambassi, la responsabile infermieristica delle attività ambulatoriali Susanna Renai e tutti i professionisti e le professioniste dell’ambulatorio degli accessi vascolari: Fabio Pierazzi, Simona Fini, Marco Berti, Miluscia Arnetoli, Laura Picciafuochi e Cristina Giunti.